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Patti&Affari: 29 rinvii a giudizio

  • Scritto da  Domenico Pantaleo
  • Pubblicato in Cronaca
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All'udienza del prossimo 12 maggio dovranno comparire anche i sindaci di Patti e Librizzi, Mauro Aquino e Renato Cilona. Prosciolto l'ex consigliere Alessio Papa.

Il giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Patti, Ugo Domenico Molina, ha rinviato a giudizio 29 delle 32 persone coinvolte nell'operazione "Patti&Affari", condotta dalla polizia del commissariato pattese, relativa alla gestione dell'appalto per l'affidamento dei servizi socio assistenziali nel distretto socio sanitario D30 di Patti.

Nell'udienza del prossimo 12 maggio dinanzi al collegio giudicante del tribunale di Patti dovranno comparire il sindaco di Patti Mauro Aquino, Concettina Buzzanca, Antonino Caleca, Giorgio Cangemi (ex assessore), Antonella Cappadona, Michele Cappadona, Oreste Casimo, Giuseppe Catalfamo, Renato Cilona (sindaco di Librizzi), Salvatore Colonna (impiegato comunale), Roberto Corrente, Gaetano Di Dio Calderone, Franca Falliano, Giuseppe Giarrizzo, Salvatore Giordano, Nicola Giuttari (ex consigliere comunale), Tindaro Giuttari, Marcella Gregorio (vice segretaria del comune di Patti), Francesco Gullo (ex assessore), Salvatore Impalà (ex assessore), Antonino Lena (ex assessore), Paolo Mastronardi (ex assessore), Nicola Molica (ex assessore di Patti, oggi presidente del Consiglio comunale di Patti), Stefano Molica (ex assessore), Luciana Panissidi (ex dirigente dell'Area VI Servizi alla persona, turismo sport e spettacolo del comune di Patti), Domenico Pontillo (ex consigliere comunale), Carmelo Raneri, Maria Tumeo, Giuseppe Venuto (ex sindaco di Patti). Prosciolti l'ex consigliere comunale di Patti Alessio Papa, difeso dagli avvocati Italo Lionti del foro di Patti e Roberto Sperandeo del foro di Milano, con la formula "per non aver commesso il fatto", e Gregorio Minniti, difeso dall'avv. Pietro Giannetto del foro di Messina, perché il fatto non sussiste.

E' stata stralciata, invece, per un difetto di notifica, la posizione dell'imprenditore del settore dei servizi sociali Giuseppe Pizzo. Dichiarato, infine, il non luogo a procedere per diversi capi di imputazione per il sindaco Mauro Aquino, per l'ex assessore ai Servizi sociali del Comune di Patti Nicola Molica e per l'imprenditore Michele Cappadona.

L'inchiesta, denominata "Patti&Affari", condotta dalla polizia del commissariato di Patti, e coordinata dal sostituto procuratore Rosanna Casabona e dal procuratore Capo Rosa Raffa, portò, nell'agosto del 2015, all'emissione di sette provvedimenti cautelari per turbata libertà degli incanti e frode nell'affidamento della gestione dei servizi sociali nell'ambito del distretto socio sanitario D30 di Patti.

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