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Attualità

Luca Barbarossa stasera in concerto (gratuito) a Montagnareale

Il noto cantautore romano Luca Barbarossa questa sera alle 22 terrà un concerto gratuito in piazza Dante a Montagnareale.

Barbarossa viene scoperto da Gianni Ravera, che, dopo averlo fatto partecipare al festival di Castrocaro del 1980, gli fa firmare un contratto con la Fonit-Cetra. Come vincitore di Castrocaro partecipa di diritto al Festival di Sanremo 1981 con Roma spogliata, riscuotendo un ottimo successo. Nello stesso anno pubblica il suo primo album, Luca Barbarossa, prodotto da Shel Shapiro, da cui viene tratto il 45 giri "Da stasera", che partecipa alla "Mostra Internazionale di Musica Leggera" di Venezia ma che non riscuote lo stesso successo di "Roma spogliata". Parte poi in tournée come spalla di Riccardo Cocciante.
Nell'estate del 1982 pubblica il singolo La strada del sole che pur entrando in classifica risente della crisi già in atto alla Fonit-Cetra. Questo episodio fredderà i rapporti con la casa discografica e di lì a poco Luca firmerà con la CBS, che prima di dargli la fiducia per un album intero gli fa pubblicare una serie di 45 giri: "Colore" nel 1984, "Vita" nel 1985 e "Via Margutta" nel 1986; quest'ultima viene anche presentata nuovamente al Festival, ed è una bella canzone, ritratto di una via di Roma celebre anche perché lì abitavano Federico Fellini e Giulietta Masina; si aggiunge alle altre canzoni dedicate da Barbarossa alla sua città, come la già citata "Roma spogliata" e "Piazza Navona". Torna al Festival nel 1987 con Come dentro un film, che è anche il titolo del disco che finalmente la CBS gli pubblica; pochi mesi dopo vince Un disco per l'estate a Saint Vincent con l'intensa Roberto.
Nel 1988 pubblica Non tutti gli uomini, si classifica terzo sempre a Sanremo con una canzone che fece scalpore: L'amore rubato, con un testo sulla violenza alle donne che ricevette in diretta televisiva i complimenti da Franca Rame e Dario Fo che gli mandarono un telegramma. Sempre lo stesso anno è all'Eurofestival con Ti scrivo (Vivo). Altra canzone di successo è Yuppies, satira leggera ma pungente sugli arrivisti della "Milano da bere" degli anni '80.
Nel 1989 pubblica Al di là del muro (che contiene anche una canzone dedicata a Nelson Mandela) mentre nel 1992 vince il Festival di Sanremo con Portami a ballare, intenso brano dedicato alla sua mamma Annamaria, che è inserito nel disco "Cuore d'acciaio". 
Nel 1993 esce la raccolta "Vivo" (live) con alcuni dei suoi più grandi successi in versione Live e con la canzone già citata "Ti scrivo (Vivo)" partecipa alla 30a edizione del Festivalbar.
Nel 1994 è ancora al Festivalbar con Cellai solo te contenuta nell'album Le cose da salvare, che vede la partecipazione alle chitarre di Francesco De Gregori.
Torna a Sanremo nel 1996 con il brano Il ragazzo con la chitarra, a cui fa seguito il CD "Sotto lo stesso cielo": da ricordare di quest'album la canzone "Sette candele", forse la più bella della carriera del cantautore per l'intensità del testo (sulle persecuzioni razziali verso gli Ebrei durante il fascismo) e la malinconica musica acustica, e "Union maid", cover di una celebre canzone di Woody Guthrie. 
Nel 1999 pubblica Musica e parole con il singolo Segnali di fumo cantato in duetto con Tina Arena.
Nel 2001 pubblica la sua prima raccolta di successi dal titolo Viaggio di ritorno con i brani inediti Viaggio di ritorno, Zerosei e Nessuno come noi.
Nel 2003 partecipa nuovamente a Sanremo con Fortuna. Nel 2004 esce il singolo Mai perfetto.
Partecipa nel 2004 e nel 2005 a O' Scià, la kermesse canora dell'isola di Lampedusa voluta da Claudio Baglioni.
Da sempre ha al suo fianco un valido chitarrista ed amico, Mario Amici.
I primi giorni di giugno del 2007 esce, dopo 3 anni di silenzio, il singolo Aspettavamo il 2000, anticipazione dell'album che verrà distribuito l'anno successivo.
Il 12 settembre 2007 viene pubblicato il nuovo sito web ufficiale (www.lucabarbarossa.it).
Alla fine di aprile 2008 viene pubblicato l'album Via delle storie infinite, che prende il titolo dall'omonimo brano trasmesso da alcune emittenti radio.
Nelle stagioni 2008/2009 e 2009/2010 è protagonista di uno spettacolo di teatro canzone di grande successo, intitolato "Attenti a quei due" (il titolo è ispirato a quello dell'omonima serie televisiva), con l'attore Neri Marcorè.
Nello stesso anno ha cantato nell'album di Claudio Baglioni "Q.P.G.A.", nella canzone "Mia libertà".
Dal gennaio 2010 è il conduttore di Radio2 Social Club, un programma di Radio2 trasmesso il sabato e la domenica dalle 11.00 alle 12.30, in diretta dallo studio U3 di via Asiago a Roma; in questo programma, ambientato in un immaginario locale dove si chiacchiera, si ascolta e si fa musica (in ogni puntata viene ospitato un cantante), Barbarossa è affiancato da Virginia Raffaele ed Adolfo Margiotta.
Fonte Wikipedia

Sotto uno dei capolavori del cantautore, Portami a ballare del 1992

| Redazione | Attualità

@ Pattionline

Il noto cantautore romano Luca Barbarossa questa sera alle 22 terrà un concerto gratuito in piazza Dante a Montagnareale.

Barbarossa viene scoperto da Gianni Ravera, che, dopo averlo fatto partecipare al festival di Castrocaro del 1980, gli fa firmare un contratto con la Fonit-Cetra. Come vincitore di Castrocaro partecipa di diritto al Festival di Sanremo 1981 con Roma spogliata, riscuotendo un ottimo successo. Nello stesso anno pubblica il suo primo album, Luca Barbarossa, prodotto da Shel Shapiro, da cui viene tratto il 45 giri "Da stasera", che partecipa alla "Mostra Internazionale di Musica Leggera" di Venezia ma che non riscuote lo stesso successo di "Roma spogliata". Parte poi in tournée come spalla di Riccardo Cocciante.
Nell'estate del 1982 pubblica il singolo La strada del sole che pur entrando in classifica risente della crisi già in atto alla Fonit-Cetra. Questo episodio fredderà i rapporti con la casa discografica e di lì a poco Luca firmerà con la CBS, che prima di dargli la fiducia per un album intero gli fa pubblicare una serie di 45 giri: "Colore" nel 1984, "Vita" nel 1985 e "Via Margutta" nel 1986; quest'ultima viene anche presentata nuovamente al Festival, ed è una bella canzone, ritratto di una via di Roma celebre anche perché lì abitavano Federico Fellini e Giulietta Masina; si aggiunge alle altre canzoni dedicate da Barbarossa alla sua città, come la già citata "Roma spogliata" e "Piazza Navona". Torna al Festival nel 1987 con Come dentro un film, che è anche il titolo del disco che finalmente la CBS gli pubblica; pochi mesi dopo vince Un disco per l'estate a Saint Vincent con l'intensa Roberto.
Nel 1988 pubblica Non tutti gli uomini, si classifica terzo sempre a Sanremo con una canzone che fece scalpore: L'amore rubato, con un testo sulla violenza alle donne che ricevette in diretta televisiva i complimenti da Franca Rame e Dario Fo che gli mandarono un telegramma. Sempre lo stesso anno è all'Eurofestival con Ti scrivo (Vivo). Altra canzone di successo è Yuppies, satira leggera ma pungente sugli arrivisti della "Milano da bere" degli anni '80.
Nel 1989 pubblica Al di là del muro (che contiene anche una canzone dedicata a Nelson Mandela) mentre nel 1992 vince il Festival di Sanremo con Portami a ballare, intenso brano dedicato alla sua mamma Annamaria, che è inserito nel disco "Cuore d'acciaio". 
Nel 1993 esce la raccolta "Vivo" (live) con alcuni dei suoi più grandi successi in versione Live e con la canzone già citata "Ti scrivo (Vivo)" partecipa alla 30a edizione del Festivalbar.
Nel 1994 è ancora al Festivalbar con Cellai solo te contenuta nell'album Le cose da salvare, che vede la partecipazione alle chitarre di Francesco De Gregori.
Torna a Sanremo nel 1996 con il brano Il ragazzo con la chitarra, a cui fa seguito il CD "Sotto lo stesso cielo": da ricordare di quest'album la canzone "Sette candele", forse la più bella della carriera del cantautore per l'intensità del testo (sulle persecuzioni razziali verso gli Ebrei durante il fascismo) e la malinconica musica acustica, e "Union maid", cover di una celebre canzone di Woody Guthrie. 
Nel 1999 pubblica Musica e parole con il singolo Segnali di fumo cantato in duetto con Tina Arena.
Nel 2001 pubblica la sua prima raccolta di successi dal titolo Viaggio di ritorno con i brani inediti Viaggio di ritorno, Zerosei e Nessuno come noi.
Nel 2003 partecipa nuovamente a Sanremo con Fortuna. Nel 2004 esce il singolo Mai perfetto.
Partecipa nel 2004 e nel 2005 a O' Scià, la kermesse canora dell'isola di Lampedusa voluta da Claudio Baglioni.
Da sempre ha al suo fianco un valido chitarrista ed amico, Mario Amici.
I primi giorni di giugno del 2007 esce, dopo 3 anni di silenzio, il singolo Aspettavamo il 2000, anticipazione dell'album che verrà distribuito l'anno successivo.
Il 12 settembre 2007 viene pubblicato il nuovo sito web ufficiale (www.lucabarbarossa.it).
Alla fine di aprile 2008 viene pubblicato l'album Via delle storie infinite, che prende il titolo dall'omonimo brano trasmesso da alcune emittenti radio.
Nelle stagioni 2008/2009 e 2009/2010 è protagonista di uno spettacolo di teatro canzone di grande successo, intitolato "Attenti a quei due" (il titolo è ispirato a quello dell'omonima serie televisiva), con l'attore Neri Marcorè.
Nello stesso anno ha cantato nell'album di Claudio Baglioni "Q.P.G.A.", nella canzone "Mia libertà".
Dal gennaio 2010 è il conduttore di Radio2 Social Club, un programma di Radio2 trasmesso il sabato e la domenica dalle 11.00 alle 12.30, in diretta dallo studio U3 di via Asiago a Roma; in questo programma, ambientato in un immaginario locale dove si chiacchiera, si ascolta e si fa musica (in ogni puntata viene ospitato un cantante), Barbarossa è affiancato da Virginia Raffaele ed Adolfo Margiotta.
Fonte Wikipedia

Sotto uno dei capolavori del cantautore, Portami a ballare del 1992

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