Cassonetti bruciati, interventi zero
Due raid vandalici, avvenuti la settimana scorsa, sono stati messi in atto a distanza di un centinaio di metri l’uno dall’altro, tanto da far pensare siano stati opera della stessa mano. In contemporanea, i soliti ignoti, hanno incendiato tre cassonetti adibiti alla raccolta dei rifiuti. Due erano ubicati in via Lucania, l’altro, invece, in via Mons. Ficarra, ossia non molto distante. Dei contenitori per la raccolta dei rifiuti sono rimasti solo le parti in ferro, tutto il resto è andato in fumo. Le fiamme appiccate in via Lucania hanno anche interessato una campana di plastica usata per raccogliere le bottiglie di vetro, provocando la fuoriuscita di metà del contenuto il quale si è riversato in strada, A spegnere l’incendio è stato il proprietario di un terreno adiacente i cassonetti; in via Mons. Ficarra è stata invece una pattuglia dei carabinieri a domare le fiamme.
Raccontato il fatto di cronaca qualcuno potrebbe chiedersi perché diamo la notizia solo adesso a distanza di parecchi giorni. Questa la risposta: da quella notte nessuno ha ancora provveduto a dare una ripulita alla zona, tutto giace a terra. Ci si attendeva l’intervento degli operatori ecologici dell’Ato o quanto meno degli operai del comune di Patti ed invece non si è visto nessuno.



Due raid vandalici, avvenuti la settimana scorsa, sono stati messi in atto a distanza di un centinaio di metri l’uno dall’altro, tanto da far pensare siano stati opera della stessa mano. In contemporanea, i soliti ignoti, hanno incendiato tre cassonetti adibiti alla raccolta dei rifiuti. Due erano ubicati in via Lucania, l’altro, invece, in via Mons. Ficarra, ossia non molto distante. Dei contenitori per la raccolta dei rifiuti sono rimasti solo le parti in ferro, tutto il resto è andato in fumo. Le fiamme appiccate in via Lucania hanno anche interessato una campana di plastica usata per raccogliere le bottiglie di vetro, provocando la fuoriuscita di metà del contenuto il quale si è riversato in strada, A spegnere l’incendio è stato il proprietario di un terreno adiacente i cassonetti; in via Mons. Ficarra è stata invece una pattuglia dei carabinieri a domare le fiamme.
Raccontato il fatto di cronaca qualcuno potrebbe chiedersi perché diamo la notizia solo adesso a distanza di parecchi giorni. Questa la risposta: da quella notte nessuno ha ancora provveduto a dare una ripulita alla zona, tutto giace a terra. Ci si attendeva l’intervento degli operatori ecologici dell’Ato o quanto meno degli operai del comune di Patti ed invece non si è visto nessuno.


