Skip to main content

Sport

Clima di festa e allegria per il progetto ''Paola Mazzali''

Dal sassolino nello stagno lanciato dall’amico Dario Giannelli, all’organizzazione del progetto Paola Mazzali anche a Patti, il passo è stato veramente breve. Ma ancora più breve è stato scoprire quanto possa essere contagioso il sorriso di Paola.

E’ stato il Palazzetto dello Sport di Case Nuove Russo, ad ospitare sabato 2 ottobre  il Progetto  Mazzali, comitato benefico che porta il nome di Paola, giocatrice di basket, tragicamente scomparsa in un incidente stradale nell’agosto del 2006. Una partita di basket unica nel suo genere che ha visto impegnate la ragazze dell’Azzurra basket Patti e della Polisportiva Rescifina Messina. Ne vincitori ne vinti, ma solo sorrisi, e sano basket spettacolo, per un evento sportivo  benefico, organizzato dall’Azzurra Basket Patti, in compartecipazione con l’assessorato provinciale allo sport, e con il patrocinio del Comune di Patti, che è riuscita a trascinare nonne, mamme e bambini, e che ha avuto unicamente lo scopo di raccogliere fondi a favore di bambini che soffrono di malattie genetiche gravi o che si trovano in condizioni economiche molto difficili. Solidarietà, quindi allo stato puro, ma anche il ricordo di Paola, espressione di uno sport pulito, umano e generoso.
 
“Essere a Patti nel corso di un evento così importante, racconta Andrea Scolfaro, presidente del progetto, per noi è stato fondamentale, perché ci ha consentito di avere grande visibilità, e di raccogliere fondi per la nostra associazione. Tutto il ricavato di questa manifestazione sarà devoluto alla famiglia del piccolo Peter Stecher, che perse la madre nell’incidente ferroviario in Val Venosta il 10 aprile di quest’anno”.

Nel corso della manifestazione sono stati premiati, l’assessore provinciale allo sport, Rosario Catalfamo, il quale si è soffermato sul concetto di sport, come bellezza, divertimento e solidarietà, sostenendo che non si poteva, non essere presenti e non appoggiare una manifestazione di questo tipo, che racchiude veramente in sé tutto quello che è lo sport. Il presidente Regionale Antonio Rescifina, e quello provinciale Enrico Gulletta, la famiglia di Cairoli, in rappresentanza di Tonino, il quale ha voluto donare al progetto la tuta la tuta indossata nell’ultimo Gran Premio d’Italia, valevole per il mondiale di motocross MX1, il giornalista ex Rai, Dario Giannelli, vero ideatore di questa manifestazione e la madre di Paoletta, Gloria Vallazza.

 

 

 

| Gianluca Bonsignore | Sport

@ Pattionline

Dal sassolino nello stagno lanciato dall’amico Dario Giannelli, all’organizzazione del progetto Paola Mazzali anche a Patti, il passo è stato veramente breve. Ma ancora più breve è stato scoprire quanto possa essere contagioso il sorriso di Paola.

E’ stato il Palazzetto dello Sport di Case Nuove Russo, ad ospitare sabato 2 ottobre  il Progetto  Mazzali, comitato benefico che porta il nome di Paola, giocatrice di basket, tragicamente scomparsa in un incidente stradale nell’agosto del 2006. Una partita di basket unica nel suo genere che ha visto impegnate la ragazze dell’Azzurra basket Patti e della Polisportiva Rescifina Messina. Ne vincitori ne vinti, ma solo sorrisi, e sano basket spettacolo, per un evento sportivo  benefico, organizzato dall’Azzurra Basket Patti, in compartecipazione con l’assessorato provinciale allo sport, e con il patrocinio del Comune di Patti, che è riuscita a trascinare nonne, mamme e bambini, e che ha avuto unicamente lo scopo di raccogliere fondi a favore di bambini che soffrono di malattie genetiche gravi o che si trovano in condizioni economiche molto difficili. Solidarietà, quindi allo stato puro, ma anche il ricordo di Paola, espressione di uno sport pulito, umano e generoso.
 
“Essere a Patti nel corso di un evento così importante, racconta Andrea Scolfaro, presidente del progetto, per noi è stato fondamentale, perché ci ha consentito di avere grande visibilità, e di raccogliere fondi per la nostra associazione. Tutto il ricavato di questa manifestazione sarà devoluto alla famiglia del piccolo Peter Stecher, che perse la madre nell’incidente ferroviario in Val Venosta il 10 aprile di quest’anno”.

Nel corso della manifestazione sono stati premiati, l’assessore provinciale allo sport, Rosario Catalfamo, il quale si è soffermato sul concetto di sport, come bellezza, divertimento e solidarietà, sostenendo che non si poteva, non essere presenti e non appoggiare una manifestazione di questo tipo, che racchiude veramente in sé tutto quello che è lo sport. Il presidente Regionale Antonio Rescifina, e quello provinciale Enrico Gulletta, la famiglia di Cairoli, in rappresentanza di Tonino, il quale ha voluto donare al progetto la tuta la tuta indossata nell’ultimo Gran Premio d’Italia, valevole per il mondiale di motocross MX1, il giornalista ex Rai, Dario Giannelli, vero ideatore di questa manifestazione e la madre di Paoletta, Gloria Vallazza.

 

 

 

Il Portale PattiOnLine.it utilizza cookie, anche di terze parti. Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all'uso dei cookie.