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Sport

Azzurra Basket Patti: Primato solitario e numeri da capogiro

Vincendo in casa, sabato scorso, Patti ha centrato l’ennesimo record della propria recente storia sportiva, chiudendo il girone d’andata con una vittoria, e chiudendolo anche da capolista solitaria. Il 74 a 58 sull’Odysseus Messina, arrivato a conclusione di una partita tutt’altro che eccezionale, ad onor del vero, troppi tiri da tre punti, il cui esito resta assolutamente ballerino, quando invece in altre occasioni, aggredendo con convinzione il canestro, hanno ottenuto risultati migliori, ha permesso alla squadra di Coach Cafarelli, di realizzare il miglior girone d’andata di sempre, con due lunghezze di vantaggio in più sulle seconde.

La costante, rispetto alla settimana scorsa, è che l’Azzurra Basket Patti, regala ancora un’altra settimana da primi della classe alla propria città, ed ai propri tifosi, mentre la novità, è che cambiano, la seconda e la terza in classifica. Il Catanzaro che fino alla settimana scorsa reggeva il primato in condominio con Patti, al giro di boa, addirittura, complice la sconfitta di Priolo, retrocede in terza posizione, proprio alle spalle delle Iblee.

Ma a fare la differenza finora, non sono state tanto le battute d’arresto delle dirette rivali, quanto la marcia inarrestabile di Borgia e compagne, che hanno girato la boa con numeri impressionanti, che la dicono tutta sulla forza di una squadra costruita per vincere, con giocatrici costantemente su una media di 20 punti realizzati a gara, ed un roster che partita dopo partita, sembra essere migliorato sia nell’approccio che nella gestione della palla, e che riesce a trovare nei vari momenti del match una protagonista, da Borgia, a Kramer, da Capita Cangemi alla sorella Antonella, passando per la Rizzo, Bonè, Imbesi, Russo, Zodda, e Giordano.

Non solo la classifica, quindi, ma anche i numeri sono tutti, dalla parte di Patti: 9 vittorie su 10 incontri, l’unica sconfitta in casa, meritata, contro il San Matteo Messina, miglior attacco con 661 punti fatti, 66,1 punti di media a gara, contro i 63,3 del Catanzaro e i 63,1 del Priolo, miglior difesa, con 46,1 di media subiti ad incontro. La squadra di Cafarelli è la meno battuta del torneo (1 solo ko), è anche quella che vanta più vittorie in trasferta, 5 su 5.
 
E’ vero, che Patti all’inizio di questo campionato, non a torto ma a ragione, è stata considerata la regina del mercato, con gli inserimenti in una squadra gia di per se collaudata, dell’ungherese Bonè, della Borgia e di Antonella Cangemi; è vero anche che una società attrezzata come Patti, non ha mai fatto mistero di puntare alla promozione, contando su un roster lungo e di talento ed un allenatore preparato come coach Cafarelli, ma questi numeri onestamente alla vigilia non se li aspettava nessuno.
 
"Abbiamo fatto un buon girone d’andata, ma già è un ricordo, perché adesso bisogna pensare a quello che c’è ancora da fare, non a quello che è stato fatto". E’ così che l’Azzurra Patti inquadra, l’inizio del girone di ritorno, per bocca di Nunziella Cangemi. La capitana, pensa già alla seconda parte di stagione che si aprirà domenica, contro una delle formazioni alla vigilia più forti di questo torneo, la Rainbow Catania, che dopo aver incontrato qualche difficoltà ad inizio campionato, ora è data in grande crescendo.
 
I numeri dell’Azzurra Patti, dunque, fino adesso sono superiori a quelli di chiunque altro, la statistica sorride, ma gia dalla prossima settimana si ricomincia, e tutto questo verrà messo a dura prova da subito, considerato che nelle prima quattro gare metterà la capolista Patti, contro tutte e tre le dirette inseguitrici, e per avere ragione di avversari robusti, come Catanzaro, Priolo, e San Matteo Messina, bisogna trovare la migliore pallacanestro possibile. Coach Cafarelli è avvisato.
 
 
| Gianluca Bonsignore | Sport

@ Pattionline

Vincendo in casa, sabato scorso, Patti ha centrato l’ennesimo record della propria recente storia sportiva, chiudendo il girone d’andata con una vittoria, e chiudendolo anche da capolista solitaria. Il 74 a 58 sull’Odysseus Messina, arrivato a conclusione di una partita tutt’altro che eccezionale, ad onor del vero, troppi tiri da tre punti, il cui esito resta assolutamente ballerino, quando invece in altre occasioni, aggredendo con convinzione il canestro, hanno ottenuto risultati migliori, ha permesso alla squadra di Coach Cafarelli, di realizzare il miglior girone d’andata di sempre, con due lunghezze di vantaggio in più sulle seconde.

La costante, rispetto alla settimana scorsa, è che l’Azzurra Basket Patti, regala ancora un’altra settimana da primi della classe alla propria città, ed ai propri tifosi, mentre la novità, è che cambiano, la seconda e la terza in classifica. Il Catanzaro che fino alla settimana scorsa reggeva il primato in condominio con Patti, al giro di boa, addirittura, complice la sconfitta di Priolo, retrocede in terza posizione, proprio alle spalle delle Iblee.

Ma a fare la differenza finora, non sono state tanto le battute d’arresto delle dirette rivali, quanto la marcia inarrestabile di Borgia e compagne, che hanno girato la boa con numeri impressionanti, che la dicono tutta sulla forza di una squadra costruita per vincere, con giocatrici costantemente su una media di 20 punti realizzati a gara, ed un roster che partita dopo partita, sembra essere migliorato sia nell’approccio che nella gestione della palla, e che riesce a trovare nei vari momenti del match una protagonista, da Borgia, a Kramer, da Capita Cangemi alla sorella Antonella, passando per la Rizzo, Bonè, Imbesi, Russo, Zodda, e Giordano.

Non solo la classifica, quindi, ma anche i numeri sono tutti, dalla parte di Patti: 9 vittorie su 10 incontri, l’unica sconfitta in casa, meritata, contro il San Matteo Messina, miglior attacco con 661 punti fatti, 66,1 punti di media a gara, contro i 63,3 del Catanzaro e i 63,1 del Priolo, miglior difesa, con 46,1 di media subiti ad incontro. La squadra di Cafarelli è la meno battuta del torneo (1 solo ko), è anche quella che vanta più vittorie in trasferta, 5 su 5.
 
E’ vero, che Patti all’inizio di questo campionato, non a torto ma a ragione, è stata considerata la regina del mercato, con gli inserimenti in una squadra gia di per se collaudata, dell’ungherese Bonè, della Borgia e di Antonella Cangemi; è vero anche che una società attrezzata come Patti, non ha mai fatto mistero di puntare alla promozione, contando su un roster lungo e di talento ed un allenatore preparato come coach Cafarelli, ma questi numeri onestamente alla vigilia non se li aspettava nessuno.
 
"Abbiamo fatto un buon girone d’andata, ma già è un ricordo, perché adesso bisogna pensare a quello che c’è ancora da fare, non a quello che è stato fatto". E’ così che l’Azzurra Patti inquadra, l’inizio del girone di ritorno, per bocca di Nunziella Cangemi. La capitana, pensa già alla seconda parte di stagione che si aprirà domenica, contro una delle formazioni alla vigilia più forti di questo torneo, la Rainbow Catania, che dopo aver incontrato qualche difficoltà ad inizio campionato, ora è data in grande crescendo.
 
I numeri dell’Azzurra Patti, dunque, fino adesso sono superiori a quelli di chiunque altro, la statistica sorride, ma gia dalla prossima settimana si ricomincia, e tutto questo verrà messo a dura prova da subito, considerato che nelle prima quattro gare metterà la capolista Patti, contro tutte e tre le dirette inseguitrici, e per avere ragione di avversari robusti, come Catanzaro, Priolo, e San Matteo Messina, bisogna trovare la migliore pallacanestro possibile. Coach Cafarelli è avvisato.
 
 

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