Con un'altra interrogazione presentata dal Consigliere Nicoal Molica, e fatta propria dai consiglieri di Opposizione Aquino, Bonanno, Crisafulli, Di Dio Calderone e Palmeri, viene chiesto al sindaco di fare chiarezza e cosa intende fare circa i disservizi agli spettacoli di Tindari e dell'estate Pattese in genere.
Il sottoscritto consigliere comunale Nicola Molica, del Gruppo Progetto Patti,
Premesso
che il pregevole cartellone degli spettacoli predisposto, nonché la scelta di affidarsi per la Direzione Artistica a Massimo Piparo, si ritengono finalmente all’altezza delle potenzialità della Città e del Teatro Antico di Tindari;
che, nonostante altre discutibili scelte, figlie della mancanza di programmazione adeguata e capacità organizzativa (vedi presentazione del cartellone in ritardo, pubblicità insufficiente relativamente a tempi e modi etc.) gli eventi allestiti stanno finalmente richiamando sul nostro territorio la presenza di migliaia di spettatori e l’attenzione dei mass-media;
che, mentre da un lato si esalta la qualità delle manifestazioni programmate, dall’altro non ci si può esimere dal verificare, in ogni occasione, una serie di disservizi che attengono ad una gestione non attenta degli eventi;
che, in relazione alle serate di programmazione degli spettacoli presso il Teatro Antico di Tindari, come a suo tempo suggerito, si riteneva opportuno studiare delle iniziative particolari onde non gravare, da un lato, di ulteriori balzelli gli acquirenti dei biglietti e dall’altro, offrire un servizio funzionale e decoroso;
RITENUTO
che, in relazione agli spettacoli allestiti in Patti Marina, si sono registrati vari incomprensibili fatti come: la pressoché mancanza assoluta di pubblicità adeguata di un evento di forte richiamo quale X Factor e i due concerti gratuiti previsti; l’impresentabilità dei luoghi e l’impreparazione all’evento, atteso il pessimo stato in cui si trova lo spiazzo utilizzato, la mancanza di punti luce adeguati (con relativi lavori d’urgenza effettuati), il lungomare sconvolto dai “soliti” lavori estivi, l’olezzo che quotidianamente pervade l’aria della marina, per non tacere poi di ciò che è accaduto a Villa Pisani;
che, in relazione poi al cartellone di Tindari, i numerosi spettatori, dopo aver acquistato il biglietto per l’evento, sono costretti prima al pagamento del ticket di parcheggio con relativa estenuante fila, poi ad un’inaccettabile ulteriore fila per l’acquisto del biglietto per la navetta, che tra l’altro spesso si blocca per mancanza di monetine di resto, infine, per non perdere l’inizio dello spettacolo, a stiparsi, come su un carro bestiame, sul bus in servizio, mentre altri “fortunati”, riescono ad arrivare coi loro mezzi fino al Santuario o anche oltre;
che, più volte si sono verificati disservizi in relazione ai biglietti numerati emessi in modo errato (più biglietti per lo stesso posto) ingenerando malumori, discussioni e disagi agli utenti;
che i due cartelloni programmati al Teatro Antico non sono stati sufficientemente concordati tant’è che si sono verificate difficoltà anche per l’allestimento e lo smontaggio delle scenografie;
che in queste condizioni, purtroppo amplificate dagli umori e dalle esternazioni degli utenti, si ritiene che tacendo non si faccia un servigio alla Città, ma piuttosto si rischi di vanificare quanto di buono è stato proposto, amplificando, invece, una immagine negativa della Città stessa;
Tutto ciò premesso e ritenuto, per quanto di competenza,
CHIEDE DI SAPERE
1) se l’Amministrazione è a conoscenza di queste disfunzioni ed eventualmente come ritiene di ovviare per il futuro;
2) se non ritiene di valutare l’opportunità di comprendere nel prezzo del biglietto di entrata a teatro il ticket per il parcheggio e per la navetta;
3) se non ritiene opportuno, quanto meno, offrire gratuitamente il prezzo del trasporto;
4) se non ritiene opportuno autorizzare tutti i conducenti di motocicli e/o ciclomotori ad usufruire del parcheggio degli ulivi.
Il consigliere comunale Nicola Molica