| 22 Gennaio 2010
Stavolta ci poteva scappare il morto. Un ennesimo crollo si è verificato ieri sera intorno alle 20 in via Dei Greci, nel centro storico di Patti. Per fortuna, anche questa volta, nessun pedone passava dalla zona al momento del crollo. Solitamente a quell'ora vi sono diverse persone che passano dal quella strada per recarsi a casa.Gli automobilisti non riuscendo a trovare posto dove parcheggiare l'auto, fermano le vetture proprio nel punto in cui è arrivato il materiale franato.
Sul posto si sono recati i vigili urbani insieme al responsabile comunale della protezione civile, e una gazzella dei carabinieri. Adesso, come tutte le altre volte, il comune transennerà la zona per un paio di giorni, e poi tutto ritornerà come prima. Con l'antico palazzo pericolante, senza che nessuno prenda provvedimenti risolutivi.
Ma per sistemare le cose ci deve per forza scappare il morto? Questo si chiedono i residenti del centro storico, costretti con una certa frequenza ad assistere a queste scene di ordinaria pericolosità.



Oltre ad essere il solito caso di "mancata" amministrazione pattese, vi è anche da rintracciarvi la solita malavolontà siciliana e italiana in generale, che ci premia con catastrofi spesso prevedibili e mai scongiurate...
Ma se da un canto siamo ormai abituati a simili casi di mancanza da parte del comune (provincia, regione, stato), trovo anche interessante che spesso i mezzi d'informazione in generale (non parlo nello specifico solo del presente portale) spesso aggirano il problema di denunciare simili pericoli fino a che non si sfiora la tragedia.
distinti saluti.



