Crollo nel centro storico, sfiorata la tragedia

Stampa PDF

Stavolta ci poteva scappare il morto. Un ennesimo crollo si è verificato ieri sera intorno alle 20 in via Dei Greci, nel centro storico di Patti. Per fortuna, anche questa volta, nessun pedone passava dalla zona al momento del crollo. Solitamente a quell'ora vi sono diverse persone che passano dal quella strada per recarsi a casa.Gli automobilisti non riuscendo a trovare posto dove parcheggiare l'auto, fermano le vetture proprio nel punto in cui è arrivato il materiale franato. 

Sul posto si sono recati i vigili urbani insieme al responsabile comunale della protezione civile, e una gazzella dei carabinieri. Adesso, come tutte le altre volte, il comune transennerà la zona per un paio di giorni, e poi tutto ritornerà come prima. Con l'antico palazzo pericolante, senza che nessuno prenda provvedimenti risolutivi.

Ma per sistemare le cose ci deve per forza scappare il morto? Questo si chiedono i residenti del centro storico, costretti con una certa frequenza ad assistere a queste scene di ordinaria pericolosità.

Per quale motivo quel palazzo non viene definitivamente abbattuto giacché è solo un rudere pericoloso? Perché non si intima ai proprietari di metterlo definitivamente in sicurezza, anche se la cosa è veramente difficile in quanto si tratta di un edificio dal quale non si può recuperare nulla, e necessita quindi la totale demolizione. E sei i proprietari non sono interessati a farlo perché con somma urgenza non provvede il comune?
Secondo alcuni residenti, nel piano regolatore, nel posto dove attualmente vi sono ruderi, è previsto un parcheggio. Se così fosse, non riusciamo a capire il perché ancora nessuno al comune abbia provveduto ad attivarsi per richiedere i necessari finanziamenti per un'opera fondamentale per i residenti della zona, e non solo. Basti pensare che dal luogo dove è avvenuto il crollo, per raggiungere il complesso di San Francesco, futura sede di un museo comunale, vi sono meno di 150 metri. Speriamo che alla base delle risposte alle domande dei cittadini, non vi sia ''la politica'' di mezzo, che rallenta il risanamento, la messa in sicurezza o la realizzazione di un utilissimo parcheggio.
 
 

 

condividi su:
Del.icio.us; | Yahoo MyWeb | Technorati | Facebook | OK notizie
Commenti (1)Add Comment
UnMatto
UnMatto
gennaio 25, 2010
151.53.127.175
Votes: +1
Storia vecchia...

Oltre ad essere il solito caso di "mancata" amministrazione pattese, vi è anche da rintracciarvi la solita malavolontà siciliana e italiana in generale, che ci premia con catastrofi spesso prevedibili e mai scongiurate...

Ma se da un canto siamo ormai abituati a simili casi di mancanza da parte del comune (provincia, regione, stato), trovo anche interessante che spesso i mezzi d'informazione in generale (non parlo nello specifico solo del presente portale) spesso aggirano il problema di denunciare simili pericoli fino a che non si sfiora la tragedia.

distinti saluti.