| 19 Febbraio 2010
Poteva avere conseguenze davvero gravi l'incidente verificatosi intorno alle 20, allo svincolo autostradale di via Playa a Patti.
Una vettura Ford Fiesta, alla cui guida si trovava una ragazza di San Giorgio di Gioiosa Marea, è entrata in collisione con un camion dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Patti. I due mezzi viaggiavano sulla superstrada che conduce ai caselli dell'A20, entrambi nella stessa direzione di marcia, Palermo –Messina. Giunti all'altezza dell'incrocio con la via Playa, la vettura pare che ha cercato di svoltare verso sinistra per immettersi sulla strada che conduce alla zona industriale. Nello stesso momento i Vigili del Fuoco, che si stavano recando per un intervento a Falcone, stavano per fare un sorpasso. L'impatto è stato purtroppo inevitabile. La vettura della ragazza ha finito la sua corsa sopra l'aiuola spartitraffico, mentre il mezzo dei pompieri si è capovolto.
Fortunatamente né la ragazza né i Vigili del Fuoco hanno riportato gravi conseguenze. I sanitari del Pronto Soccorso dell'ospedale ''Barone Romeo'', dove sono stati accompagnati per precauzione, hanno riscontrato, fortunatamente, solo lievi ferite.
Sul posto per i rilievi del caso e per stabilire la dinamica dell'incidente sono giunti gli uomini della Polizia Stradale di Sant'Agata Militello, e personale dell'A20.
Una gru dei Vigili del Fuoco ha provveduto poi a sollevare il camion ribaltato.
Quest'ennesimo incidente ripropone ancora una volta la necessità di realizzare in quel punto una rotatoria. Non bisogna dimenticare che nello stesso incrocio delle persone a causa d'incidenti stradali hanno perso la vita. Un appello lo lanciamo al primo cittadino di Patti, Giuseppe Venuto, affinché si faccia promotore presso il Consorzio Autostrade Siciliane, dove lo stesso poiché sindaco di Patti fa parte dell'assemblea del Cas, della richiesta di realizzazione urgente di una rotatoria.
Stessa richiesta potrebbe-dovrebbe essere fatta per l'incrocio posto alcune centinaia di metri più avanti, sempre sulla stessa strada, direzione Messina, teatro decine di volte d'incidenti gravi, anche qui mortali.









