Sport
Brusco stop per l'Ascom Patti
Stop casalingo per il Patti nella sesta giornata di andata del campionato maschile di A dilettanti.
I pattesi cedono negli ultimissimi istanti di gioco al Palestrina, con il punteggio finale di 75 a 76, perdendo l’imbattibilità casalinga in questo torneo.
Una sconfitta incredibile ed inaspettata, che ha visto i bianco-blu pattesi cedere alla fine l’intera posta agli avversari, che hanno avuto l’intelligenza e la caparbietà di non mollare nei momenti difficili della gara piazzando la stoccata vincente proprio in extremis.
Uno scivolone interno contro una diretta concorrente per la salvezza che non deve essere eccessivamente drammatizzato, ma che deve comunque far riflettere.
Una gara quella disputata tra le mura amiche dalla Sidoti band,non all’altezza certamente delle altre già giocate; un Patti discontinuo, poco grintoso, sprecone, che ha concesso parecchio ad avversari temibili ma non certo irresistibili, che hanno semplicemente usufruito degli errori dei locali per portarsi via due punti a dir poco vitali per la graduatoria di questo girone B.
Dal Patti, che ha mandato nonostante tutto 6 uomini in doppia cifra, ci si aspettava una vittoria dopo l’ottima prova esterna in quel di Ferentino, dove i pattesi avevano lottato sino al termine contro i più quotati avversari, sfiorando la vittoria ma uscendo dal parquet con ottime indicazioni.
Pattesi che devono recitare il mea-culpa e gettarsi immediatamente a lavoro, cercando di riorganizzare da subito le idee, e di rientrare in quella mentalità di chi deve lottare sempre contro tutto e tutti, senza lasciarsi andare a facili proclami e rimanendo con i piedi per terra.
Una sconfitta che comunque non scalfisce quanto di buono fatto sino adesso da Contaldo e soci, che certamente sin dalla prossima trasferta a Ostuni cercheranno di ritrovare quella grinta e quella cattiveria agonistica che ha sempre contraddistinto e premiato le squadre di coach Sidoti.
Infine, fra gli ospiti, da segnalare come ulteriore beffa, la grande prestazione dell’ex Rossi, autore di 24 punti e nel finale giustiziere della sua ex squadra.
| Roberto Cicero | Sport
Stop casalingo per il Patti nella sesta giornata di andata del campionato maschile di A dilettanti.
I pattesi cedono negli ultimissimi istanti di gioco al Palestrina, con il punteggio finale di 75 a 76, perdendo l’imbattibilità casalinga in questo torneo.
Una sconfitta incredibile ed inaspettata, che ha visto i bianco-blu pattesi cedere alla fine l’intera posta agli avversari, che hanno avuto l’intelligenza e la caparbietà di non mollare nei momenti difficili della gara piazzando la stoccata vincente proprio in extremis.
Uno scivolone interno contro una diretta concorrente per la salvezza che non deve essere eccessivamente drammatizzato, ma che deve comunque far riflettere.
Una gara quella disputata tra le mura amiche dalla Sidoti band,non all’altezza certamente delle altre già giocate; un Patti discontinuo, poco grintoso, sprecone, che ha concesso parecchio ad avversari temibili ma non certo irresistibili, che hanno semplicemente usufruito degli errori dei locali per portarsi via due punti a dir poco vitali per la graduatoria di questo girone B.
Dal Patti, che ha mandato nonostante tutto 6 uomini in doppia cifra, ci si aspettava una vittoria dopo l’ottima prova esterna in quel di Ferentino, dove i pattesi avevano lottato sino al termine contro i più quotati avversari, sfiorando la vittoria ma uscendo dal parquet con ottime indicazioni.
Pattesi che devono recitare il mea-culpa e gettarsi immediatamente a lavoro, cercando di riorganizzare da subito le idee, e di rientrare in quella mentalità di chi deve lottare sempre contro tutto e tutti, senza lasciarsi andare a facili proclami e rimanendo con i piedi per terra.
Una sconfitta che comunque non scalfisce quanto di buono fatto sino adesso da Contaldo e soci, che certamente sin dalla prossima trasferta a Ostuni cercheranno di ritrovare quella grinta e quella cattiveria agonistica che ha sempre contraddistinto e premiato le squadre di coach Sidoti.
Infine, fra gli ospiti, da segnalare come ulteriore beffa, la grande prestazione dell’ex Rossi, autore di 24 punti e nel finale giustiziere della sua ex squadra.