| 28 Luglio 2010
Il Procuratore capo della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti, Rosa raffa, ha affidato l’incarico al consulente tecnico che procederà in incidente probatorio ad accertare se sussista un nesso di causalità tra il mancato intervento del Canadair in località “Moreri” del Comune di Patti il 22 agosto del 2007 e la propagazione dell’incendio che poi causò la morte di 6 persone che si trovavano presso l’agriturismo “Rifugio del Falco”.
La perizia stabilirà se l’intervento tempestivo dei mezzi aerei poteva evitare il propagarsi dell’incendio che poi nel pomeriggio di quella domenica di 2 anni fa travolse anche l’agriturismo uccidendo 6 persone.
A maggio scorso la Procura aveva chiesto al GIP del Tribunale di Patti l’autorizzazione a procedere all’incidente probatorio di cui è stato dato avviso di garanzia a tutte le parti coinvolte, compresi i dipendenti del Corpo Forestale della Regione Sicilia, che gestirono l’emergenza perché di turno quel giorno.
Per quei fatti è indagato anche il titolare dell’agriturismo, Santi Anzà, cui vengono contestati i reati di omicidio colposo e inosservanza delle disposizioni di legge riguardanti la prevenzione, la sicurezza e la salute sul posto di lavoro.Commenti (0)

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