Skip to main content

Attualità

Rimozione della barche - Ordinanza contestata

Un gruppo di cittadini contesta l'ordinanza sindacale con la quale è stata disposta la rimozione immediata delle imbarcazioni da diporto depositate sull'arenile di Marina di Patti e di Mongiove.

''Fermi restando i condivisibili motivi di salvaguardia della pubblica e privata incolumità - scrivono – i sottoscritti evidenziano la scarsa tempestività dell'ordinanza, peraltro emanata un mese addietro ma pubblicizzata in maniera insufficiente solo da pachi giorni nel periodo di ferragosto; l'assenza di adeguato preavviso ai destinatari per la possibilità di esecuzione dell'ordinanza medesima; la totale assenza di rischi per la pubblica e privata incolumità portati dalla presenza sull'arenile di poche imbarcazioni, peraltro ivi allocate da moltissimi anni; la non operatività del P.U.D.M. citato nell'ordinanza e il vigente, invece, del vecchio che prevede, ad esempio nell'area di Marina di Patti adiacente la struttura alberghiera Park Philip, la presenza di un area destinata al ricovero delle imbarcazioni; la mancanza nelle c.d. ''Zone nautiche'', dei requisiti minimi previsti dalla legge (corridoio di lancio, recinzioni, scivoli di varo e alaggio, illuminazioni, mancanza totale dei cartelli di segnalazioni ed informativi), con esponenziale aumento dei rischi connessi al deposito di barche e la non adeguatezza della stessa, pertanto a fungere alla scopo; la contraddittorietà dell'ordinanza nella misura in cui si consente la permanenza sull'arenile delle sole imbarcazioni da pesca che potrebbero costituire pericolo per i bagnati, certamente maggiore rispetto a quelle da diporto; la presenza di numerosi pericoli e situazioni certamente a limite della legalità in tutta la frazione Marina non attenzionati nell'ordinanza in questione, ne in altre.

Premesso quanto sopra, i sottoscrittori, pur condividendo le ragioni poste alla base dell'ordinanza ma nella convinzione che le stesse possano e debbano essere tutelate in maniera e con strumenti diversi,

CHIEDONO

che il Sindaco voglia revocare per le ragioni esposte, l'ordinanza n° 180/2009''.


 

Questa la lettera sottoscritta da numerosi cittadini di Marina di Patti ed inviata al sindaco.

Appare quantomeno strano che il Comune pensi a sistemare le barche sull'arenile di Marina di Patti, proprio a ferragosto. Perché non farlo prima? Ci siamo fatti un giro a Marina di Patti qualche giorno prima di ferragosto, ed in effetti nella zona indicata dal comune per il ricovero delle barche, la zona sotto al ristorante ''Senza Regole'', i cartelli che indicano che quella è una zona per ricovero barche non c'erano, sono stati affissi solo dopo che questo gruppo di cittadini ha inviato la sopra citata nota al Sindaco, al comandante della Delegazione di Spiaggia di Patti ed al comandante della Compagnia Carabinieri di Patti.

Certo, come si provvede a far togliere le imbarcazioni dalla zona di non ricovero barche, si dovrebbe pure provvedere a far spostare la gente con gli ombrelloni ed i bagnanti dalla zona destinata al ricovero barche.

 

 

| Redazione | Attualità

@ Pattionline

Un gruppo di cittadini contesta l'ordinanza sindacale con la quale è stata disposta la rimozione immediata delle imbarcazioni da diporto depositate sull'arenile di Marina di Patti e di Mongiove.

''Fermi restando i condivisibili motivi di salvaguardia della pubblica e privata incolumità - scrivono – i sottoscritti evidenziano la scarsa tempestività dell'ordinanza, peraltro emanata un mese addietro ma pubblicizzata in maniera insufficiente solo da pachi giorni nel periodo di ferragosto; l'assenza di adeguato preavviso ai destinatari per la possibilità di esecuzione dell'ordinanza medesima; la totale assenza di rischi per la pubblica e privata incolumità portati dalla presenza sull'arenile di poche imbarcazioni, peraltro ivi allocate da moltissimi anni; la non operatività del P.U.D.M. citato nell'ordinanza e il vigente, invece, del vecchio che prevede, ad esempio nell'area di Marina di Patti adiacente la struttura alberghiera Park Philip, la presenza di un area destinata al ricovero delle imbarcazioni; la mancanza nelle c.d. ''Zone nautiche'', dei requisiti minimi previsti dalla legge (corridoio di lancio, recinzioni, scivoli di varo e alaggio, illuminazioni, mancanza totale dei cartelli di segnalazioni ed informativi), con esponenziale aumento dei rischi connessi al deposito di barche e la non adeguatezza della stessa, pertanto a fungere alla scopo; la contraddittorietà dell'ordinanza nella misura in cui si consente la permanenza sull'arenile delle sole imbarcazioni da pesca che potrebbero costituire pericolo per i bagnati, certamente maggiore rispetto a quelle da diporto; la presenza di numerosi pericoli e situazioni certamente a limite della legalità in tutta la frazione Marina non attenzionati nell'ordinanza in questione, ne in altre.

Premesso quanto sopra, i sottoscrittori, pur condividendo le ragioni poste alla base dell'ordinanza ma nella convinzione che le stesse possano e debbano essere tutelate in maniera e con strumenti diversi,

CHIEDONO

che il Sindaco voglia revocare per le ragioni esposte, l'ordinanza n° 180/2009''.


 

Questa la lettera sottoscritta da numerosi cittadini di Marina di Patti ed inviata al sindaco.

Appare quantomeno strano che il Comune pensi a sistemare le barche sull'arenile di Marina di Patti, proprio a ferragosto. Perché non farlo prima? Ci siamo fatti un giro a Marina di Patti qualche giorno prima di ferragosto, ed in effetti nella zona indicata dal comune per il ricovero delle barche, la zona sotto al ristorante ''Senza Regole'', i cartelli che indicano che quella è una zona per ricovero barche non c'erano, sono stati affissi solo dopo che questo gruppo di cittadini ha inviato la sopra citata nota al Sindaco, al comandante della Delegazione di Spiaggia di Patti ed al comandante della Compagnia Carabinieri di Patti.

Certo, come si provvede a far togliere le imbarcazioni dalla zona di non ricovero barche, si dovrebbe pure provvedere a far spostare la gente con gli ombrelloni ed i bagnanti dalla zona destinata al ricovero barche.

 

 

Il Portale PattiOnLine.it utilizza cookie, anche di terze parti. Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all'uso dei cookie.