Un segnale che non viene rispettato - Meglio abolirlo
Da qualche giorno è stato installato, sulla via Padre Pio, un divieto di accesso che non consente, alle auto che scendono o che sostano nel parcheggio posto dinanzi alla serie di negozi nella suddetta via, di immettersi in una strada (la quale non ha ancora un nome, e non si sa se sia addirittura privata) che si collega con la via Calabria. Una traversa che consentiva ai residenti della zona o a chi doveva recarsi in qualche attività commerciale presente nei dintorni, di abbreviare la strada e soprattutto di non andare a intasare Corso Matteotti già di per se abbastanza caotico. Adesso, con il divieto di accesso, accade invece che le auto si vanno a “imbottigliare” in un’altra traversa poco distante, per poi rimanere bloccati all’uscita, dovendo rispettare, giustamente, lo stop.
Da qualche giorno è stato installato, sulla via Padre Pio, un divieto di accesso che non consente, alle auto che scendono o che sostano nel parcheggio posto dinanzi alla serie di negozi nella suddetta via, di immettersi in una strada (la quale non ha ancora un nome, e non si sa se sia addirittura privata) che si collega con la via Calabria. Una traversa che consentiva ai residenti della zona o a chi doveva recarsi in qualche attività commerciale presente nei dintorni, di abbreviare la strada e soprattutto di non andare a intasare Corso Matteotti già di per se abbastanza caotico. Adesso, con il divieto di accesso, accade invece che le auto si vanno a “imbottigliare” in un’altra traversa poco distante, per poi rimanere bloccati all’uscita, dovendo rispettare, giustamente, lo stop.