Attualità

Un segnale che non viene rispettato - Meglio abolirlo

Da qualche giorno è stato installato, sulla via Padre Pio, un divieto di accesso che non consente, alle auto che scendono o che sostano nel parcheggio posto dinanzi alla serie di negozi nella suddetta via, di immettersi in una strada (la quale non ha ancora un nome, e non si sa se sia addirittura privata) che si collega con la via Calabria. Una traversa che consentiva ai residenti della zona o a chi doveva recarsi in qualche attività commerciale presente nei dintorni, di abbreviare la strada e soprattutto di non andare a intasare Corso Matteotti già di per se abbastanza caotico. Adesso, con il divieto di accesso, accade invece che le auto si vanno a “imbottigliare” in un’altra traversa poco distante, per poi rimanere bloccati all’uscita, dovendo rispettare, giustamente, lo stop.

Da ciò si potrebbe dedurre che il divieto di accesso non ha portato benefici alla circolazione, anzi al contrario.
Ma c’è di più. Non sappiamo se sia una questione di abitudine, oppure non viene visto il segnale o ancor peggio non viene considerato volutamente, fatto sta che sono tanti gli automobilisti che imboccano ugualmente la via proprio dal lato in cui non è consentito. Pertanto il divieto di accesso o si fa rispettare con dei controlli o si abolisce. Noi preferiamo la seconda ribadendo che permetterebbe a tanti di raggiungere casa o quant’altro senza troppi giri in più!  
| Salvatore Pizzuto | Attualità

@ Pattionline

Da qualche giorno è stato installato, sulla via Padre Pio, un divieto di accesso che non consente, alle auto che scendono o che sostano nel parcheggio posto dinanzi alla serie di negozi nella suddetta via, di immettersi in una strada (la quale non ha ancora un nome, e non si sa se sia addirittura privata) che si collega con la via Calabria. Una traversa che consentiva ai residenti della zona o a chi doveva recarsi in qualche attività commerciale presente nei dintorni, di abbreviare la strada e soprattutto di non andare a intasare Corso Matteotti già di per se abbastanza caotico. Adesso, con il divieto di accesso, accade invece che le auto si vanno a “imbottigliare” in un’altra traversa poco distante, per poi rimanere bloccati all’uscita, dovendo rispettare, giustamente, lo stop.

Da ciò si potrebbe dedurre che il divieto di accesso non ha portato benefici alla circolazione, anzi al contrario.
Ma c’è di più. Non sappiamo se sia una questione di abitudine, oppure non viene visto il segnale o ancor peggio non viene considerato volutamente, fatto sta che sono tanti gli automobilisti che imboccano ugualmente la via proprio dal lato in cui non è consentito. Pertanto il divieto di accesso o si fa rispettare con dei controlli o si abolisce. Noi preferiamo la seconda ribadendo che permetterebbe a tanti di raggiungere casa o quant’altro senza troppi giri in più!  

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