L'Opposizione chiede la autoconvocazione del Consiglio Comunale
I consiglieri di Opposizione chiedono per l'ennesima volta l'autoconvocazione del Consiglio Comunale. Anche in quest'occasione la richiesta di autoconvocazione del Consiglio scaturisce dall'esigenza di trattare punti di particolare rilevanza, e soprattutto che destano interesse tra i cittadini. I consiglieri chiedono che si discuta di una mozione, sottoscritta dall'intero Consiglio, sollecitata da una petizione popolare, e che inspiegabilmente, nonostante l'interesse del Consiglio e dei tanti cittadini che hanno firmato la petizione, non è stata ancora trattata. Basti pensare che l'ultimo Consiglio comunale si è svolto il 30 di novembre, e che i punti allora inseriti all'ordine del giorno non sono stati ancora tutti trattati. In quella seduta il Consiglio fu rinviato a data da destinarsi, ma come si vede, a Patti data da destinarsi può significare dopo diversi mesi.
La richiesta dell'Opposizione prevede anche l'inserimento all'ordine del giorno, con priorità assoluta, della discussione relativa all'invio da parte del comune ai cittadini di avvisi di pagamento per eccedenza acqua, depurazione e acque reflue per gli anni 1999, 2000 e 2001, della gestione dei residui attivi di bilancio in generale e dell'organizzazione e la funzionalità dell'ufficio tributi. Argomenti, questi ultimi, per i quali l'Opposizione consiliare con un'interrogazione ha chiesto spiegazioni, senza ottenere alcuna risposta dall'Amministrazione del sindaco Venuto.
I sottoscritti Consiglieri Comunali,
I consiglieri di Opposizione chiedono per l'ennesima volta l'autoconvocazione del Consiglio Comunale. Anche in quest'occasione la richiesta di autoconvocazione del Consiglio scaturisce dall'esigenza di trattare punti di particolare rilevanza, e soprattutto che destano interesse tra i cittadini. I consiglieri chiedono che si discuta di una mozione, sottoscritta dall'intero Consiglio, sollecitata da una petizione popolare, e che inspiegabilmente, nonostante l'interesse del Consiglio e dei tanti cittadini che hanno firmato la petizione, non è stata ancora trattata. Basti pensare che l'ultimo Consiglio comunale si è svolto il 30 di novembre, e che i punti allora inseriti all'ordine del giorno non sono stati ancora tutti trattati. In quella seduta il Consiglio fu rinviato a data da destinarsi, ma come si vede, a Patti data da destinarsi può significare dopo diversi mesi.
La richiesta dell'Opposizione prevede anche l'inserimento all'ordine del giorno, con priorità assoluta, della discussione relativa all'invio da parte del comune ai cittadini di avvisi di pagamento per eccedenza acqua, depurazione e acque reflue per gli anni 1999, 2000 e 2001, della gestione dei residui attivi di bilancio in generale e dell'organizzazione e la funzionalità dell'ufficio tributi. Argomenti, questi ultimi, per i quali l'Opposizione consiliare con un'interrogazione ha chiesto spiegazioni, senza ottenere alcuna risposta dall'Amministrazione del sindaco Venuto.
I sottoscritti Consiglieri Comunali,