La Villa Romana di Patti non chiude più, forse.
La Villa Romana di Patti non chiuderà. A dirlo è stato il sovrintendente ai Beni Culturali di Messina, Rocco Scimone, al termine di un incontro col sindaco di Patti Venuto e con il presidente del Consiglio Scardino. Sembrava iniziata male la giornata di ieri. Dapprima i consiglieri comunali si erano riuniti in Consiglio Comunale in seduta straordinaria ed urgente. Poi, intorno alle 10, la sospensione del consiglio per recarsi nei locali della Villa Romana. Qui dopo pochi istanti arrivava il sovrintendente Scimone, che chiedeva alle forze dell'ordine in quel momento presenti alla Villa Romana di far allontanare tutte le persone presenti nell'area (consiglieri comunali e giornalisti). Non sono mancati i momenti di tensione, ma dopo pochi istanti il sovrintendente si è chiuso in ''conclave'' col sindaco, col presidente del Consiglio e con i rappresentanti della ditta esecutrice dei lavori di copertura della struttura a protezione dei mosaici. Dopo circa due ore di confronto, arriva la lieta notizia direttamente per bocca del sovrintendente Scimone.
L'antiquarium non si chiude più. Tutto il personale che era allarmato, allertato per vari spostamenti - ha aggiunto il sovrintendente - resterà sul posto. Appena il sito verrà messo in sicurezza, l'impresa ha anche rappresentato la sua disponibilità insieme al progettista di analizzare quali sono le cause, ed eliminare definitivamente le cause che hanno portato a questo distacco di pannelli. Se ci sono le condizioni necessarie che con i lavori di messa in sicurezza e della passerella ci consentono di aprire anche parzialmente il sito, noi lo faremo.
Dai banchi del Consiglio Comunale, per bocca dei consiglieri Bonsignore ed Aquino, è giunto anche un invito ai consiglieri comunali ed agli amministratori a non attribuirsi paternità per questa ''vittoria'', che , come detto prima, si deve solo ed esclusivamente al sovrintendente e alla ditta.--------------------------------------
Quanto scritto sopra, riportando le parole, e quindi le ''promesse'', del sovrintendente Scimone, è durato davvero poco. Il giorno dopo la visita del sovrintendente, sabato 22, pare ci sia stato un dietro front. Confermati i trasferimenti e la chiususa del sito della Villa Romana. A chiarire definitvamente la vicenda dovrebbe essere la prossima settimana l'assessore regionale ai Beni Culturali, Gaetano Armao, che a quanto pare dovrebbe visitare il sito archeologico pattese. L'augurio è che in tempi brevi, brevissimi, si possa far tirare innanzitutto un sospiro di sollievo alle persone che lavorano presso il sito e che oggi si vedono trasferite altrove, e successivamente che si pongano le basi per una definitiva risoluzione delle problematiche, e sono tante, che hanno portato alla chiusura degli scavi. (22 Maggio 2010)
La Villa Romana di Patti non chiuderà. A dirlo è stato il sovrintendente ai Beni Culturali di Messina, Rocco Scimone, al termine di un incontro col sindaco di Patti Venuto e con il presidente del Consiglio Scardino. Sembrava iniziata male la giornata di ieri. Dapprima i consiglieri comunali si erano riuniti in Consiglio Comunale in seduta straordinaria ed urgente. Poi, intorno alle 10, la sospensione del consiglio per recarsi nei locali della Villa Romana. Qui dopo pochi istanti arrivava il sovrintendente Scimone, che chiedeva alle forze dell'ordine in quel momento presenti alla Villa Romana di far allontanare tutte le persone presenti nell'area (consiglieri comunali e giornalisti). Non sono mancati i momenti di tensione, ma dopo pochi istanti il sovrintendente si è chiuso in ''conclave'' col sindaco, col presidente del Consiglio e con i rappresentanti della ditta esecutrice dei lavori di copertura della struttura a protezione dei mosaici. Dopo circa due ore di confronto, arriva la lieta notizia direttamente per bocca del sovrintendente Scimone.
L'antiquarium non si chiude più. Tutto il personale che era allarmato, allertato per vari spostamenti - ha aggiunto il sovrintendente - resterà sul posto. Appena il sito verrà messo in sicurezza, l'impresa ha anche rappresentato la sua disponibilità insieme al progettista di analizzare quali sono le cause, ed eliminare definitivamente le cause che hanno portato a questo distacco di pannelli. Se ci sono le condizioni necessarie che con i lavori di messa in sicurezza e della passerella ci consentono di aprire anche parzialmente il sito, noi lo faremo.
Dai banchi del Consiglio Comunale, per bocca dei consiglieri Bonsignore ed Aquino, è giunto anche un invito ai consiglieri comunali ed agli amministratori a non attribuirsi paternità per questa ''vittoria'', che , come detto prima, si deve solo ed esclusivamente al sovrintendente e alla ditta.--------------------------------------
Quanto scritto sopra, riportando le parole, e quindi le ''promesse'', del sovrintendente Scimone, è durato davvero poco. Il giorno dopo la visita del sovrintendente, sabato 22, pare ci sia stato un dietro front. Confermati i trasferimenti e la chiususa del sito della Villa Romana. A chiarire definitvamente la vicenda dovrebbe essere la prossima settimana l'assessore regionale ai Beni Culturali, Gaetano Armao, che a quanto pare dovrebbe visitare il sito archeologico pattese. L'augurio è che in tempi brevi, brevissimi, si possa far tirare innanzitutto un sospiro di sollievo alle persone che lavorano presso il sito e che oggi si vedono trasferite altrove, e successivamente che si pongano le basi per una definitiva risoluzione delle problematiche, e sono tante, che hanno portato alla chiusura degli scavi. (22 Maggio 2010)