| 10 Dicembre 2009
I Consiglieri di Opposizione questa mattina alle 9 hanno depositato presso il protocollo del comune una interrogazione al sindaco, e per conoscenza al presidente del Consiglio, con richiesta di risposta scritta, con la quale chiedono chiarimenti circa gli avvisi di pagamento per eccedenza acqua e depurazione acque reflue per gli anni 1999-2000-2001, che in questi giorni gran parte dei cittadini pattesi stanno ricevendo.
I sottoscritti Consiglieri Comunali,
P R E M E S S O
- che nelle scorse settimane sono stati notificati a numerosi cittadini, ad istanza del Servizio Idrico Comunale, avvisi di pagamento relativi a “Eccedenza acqua – depurazione ed acque reflue anni 1999 – 2000 – 2001”;-
- che il Regolamento per la fornitura e la distribuzione delle acque all’epoca vigente prevedeva, all’art. 6, la necessità che l’eventuale quantità di acqua consumata in eccedenza venisse “accertata e liquidata alla fine di ogni bimestre”;-
- che non è dato evincere, dagli avvisi notificati, in quali date sono state effettuate le letture bimestrali ed in quali quantità l’eventuale eccedenza dei consumi è stata liquidata a ciascun cittadino;-
- che qualora tali letture bimestrali e conseguenti liquidazioni non fossero state effettuate, gli avvisi di pagamento di cui sopra sarebbero insanabilmente nulli così come ogni altra richiesta di pagamento da parte del Comune, che nulla potrebbe pretendere dai cittadini a titolo di eccedenza acqua, depurazione ed acque reflue;-
- che dall’emissione dei citati avvisi di pagamento potrebbero insorgere, ad istanza dei cittadini,
numerosi contenziosi con grave danno economico e d’immagine per l’Ente;-
- che nel passato recente il Giudice di Pace di Patti si è già pronunciato sul punto sancendo l’obbligo dell’Ente di provvedere alla lettura bimestrale del contatore ed annullando fatture ed avvisi di pagamento redatti in assenza delle dette letture;-
- che qualche anno addietro anche il Difensore Civico del tempo, avv. Pino Campione, si era pronunciato per la inesigibilità di somme relative ad eccedenza acqua in mancanza delle letture bimestrali del contatore;-
Premesso quanto sopra,
INTERROGA IL SINDACO E L’ASSESSORE AI TRIBUTI PER SAPERE
1) Quanti avvisi di pagamento relativi a eccedenza acqua – depurazione ed acque reflue anni 1999 – 2000 – 2001 sono stati inviati nelle scorse settimane e quali spese sono state affrontate per tali invii.-
2) Se agli atti dell’Ufficio competente esistono i verbali delle letture bimestrali e conseguenti quantificazioni e liquidazioni dell’acqua consumata in eccedenza, così come prescritto dall’art. 6 del Regolamento per la fornitura e la distribuzione delle acque all’epoca vigente.-
3) Qualora tali letture non fossero state eseguite o non ne fossero disponibili i verbali, se è intenzione dell’Ente, anche al fine di evitare contenziosi che lo vedrebbero certamente soccombente, procedere con la massima sollecitudine all’annullamento in autotutela degli avvisi di pagamento notificati ai cittadini.-
INVITA
il Presidente del Consiglio, che legge per conoscenza, a porre il superiore argomento e quello, più ampio, della gestione dei residui attivi di bilancio, all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.
I Consiglieri di Opposizione
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