| 07 Dicembre 2009
“Siamo pronte a dare il massimo, sappiamo che non possiamo più permetterci di compiere passi falsi, proprio per questo siamo pronte a sfoderare in campo tutta la grinta possibile. E’ un momento delicato, non c’è dubbio, ma lotteremo fino in fondo, fino alla fine, per portare Patti, a disputare la poul promozione”.
Forte e chiaro il messaggio delle ragazze, alla vigilia della sfida con l’Olympia Reggio Calabria, formazione di primissimo piano della pallacanestro femminile calabrese, con trascorsi anche nella massima serie. Detto, fatto, e la Thema Finanziamenti Patti, torna al successo, dopo le due sconfitte consecutive di Catania e Catanzaro, riassapora il gusto della vittoria, e conquista due punti preziosi, che alimentano speranze ed aspettative.
La penultima giornata d’andata, dice che dalle parti di Patti adesso si fa sul serio, e lo si fa senza sconti, con il cuore, con la grinta e con l’orgoglio.
La verità, è che contro Reggio Calabria, non c’erano tante alternative: vincere o rimandare il sogno play – off alla prossima stagione; vincere, o ridare un significato diverso agli sforzi. Partita da dentro o fuori, dunque, ma questa volta il fuori avrebbe significato, non solo, perdere la gara, ma vedere allontanarsi l’obiettivo della seconda fase, che dal primo giorno, i dirigenti indossano con orgoglio, convinti di avere allestito una squadra tra le più forti in questo torneo.
Da subito, c’era da invertire un trend, che nelle ultime gare non era stato certo positivo, e considerato anche il tanto atteso esordio stagionale dell’argentina Mariana Belen Kramer, “l’eloquente” più uno finale, nessuno l’avrebbe di certo pronosticato alla vigilia. Ma per il momento va bene così. Il diktat in casa Thema, era VOLTARE PAGINA, dopo i passi falsi delle scorse settimane, e vincere anche con uno scarto così risicato, in questa fase della stagione ci può anche stare, e lo accettiamo. L’importante era comunque ritrovare vittoria e sorriso per interrompere la serie negativa.
Un successo, che se non ha del tutto cancellato il periodo altalenante, ha sicuramente riportato un po’ di serenità nell’ambiente. Certo mancano ancora la precisione al tiro, la concentrazione giusta, ed i cambi di ritmo, che avevano contraddistinto Rizzo e compagne nella prima parte di stagione, ma tutto sommato la prova del gruppo è stata buona, tornando ad esprimere anche un buon giuoco, considerato che per più di due quarti il Patti, ha dovuto fare a meno della Imbesi, per una ferita lacero contusa al mento, successivamente suturata, e della Russo, uscita alla fine del terzo quarto per una distorsione alla caviglia destra. Per ora ci accontentiamo di questo temporaneo primato, apprezzando lo sforzo e la crescita. Un sogno alla volta.Domenica, trasferta non certo proibitiva a Palmi, dove il Patti, non avrà il pubblico della grandi occasioni, ma di certo non mancheranno nemmeno ''Quelli che…. ci credono''.




