Nuova operazione a tutela dell’ambiente dei Carabinieri della Compagnia di Patti, che hanno sequestrato una discarica abusiva realizzata nell’alveo del torrente “Librizzi”.
Occorre precisare che, dei varchi creati dalla ditta per consentire l’accesso ai suoi camion, avevano approfittato anche altri ignoti malfattori che hanno scaricato in quei siti vari rifiuti speciali quali materiali inerti, pneumatici ed elettrodomestici.
Il GIP del Tribunale di Patti, su richiesta della locale Procura, oltre a convalidare il sequestro degli 8 mezzi notati direttamente dai Carabinieri mentre scaricavano le acque cementizie, ha anche disposto il sequestro preventivo di tutte le altre macchine in uso alla stessa ditta ritenendo concreto il pericolo che la disponibilità dei mezzi possa aggravare e protrarre le conseguenze dei reati ed agevolare la consumazione di ulteriori fatti illeciti. Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Librizzi hanno quindi notificato a C.G. il decreto di sequestro di ulteriori 4 mezzi di proprietà della ditta di cui è amministratore unico. Il sequestro preventivo dei mezzi è stato disposto in quanto in tema di trasporto illecito di rifiuti, in caso di condanna, il d.lgs. 152/2006 prevede obbligatoriamente la confisca del mezzo di trasporto, che nel caso di specie sono le betoniere.

Nuova operazione a tutela dell’ambiente dei Carabinieri della Compagnia di Patti, che hanno sequestrato una discarica abusiva realizzata nell’alveo del torrente “Librizzi”.
Occorre precisare che, dei varchi creati dalla ditta per consentire l’accesso ai suoi camion, avevano approfittato anche altri ignoti malfattori che hanno scaricato in quei siti vari rifiuti speciali quali materiali inerti, pneumatici ed elettrodomestici.
Il GIP del Tribunale di Patti, su richiesta della locale Procura, oltre a convalidare il sequestro degli 8 mezzi notati direttamente dai Carabinieri mentre scaricavano le acque cementizie, ha anche disposto il sequestro preventivo di tutte le altre macchine in uso alla stessa ditta ritenendo concreto il pericolo che la disponibilità dei mezzi possa aggravare e protrarre le conseguenze dei reati ed agevolare la consumazione di ulteriori fatti illeciti. Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Librizzi hanno quindi notificato a C.G. il decreto di sequestro di ulteriori 4 mezzi di proprietà della ditta di cui è amministratore unico. Il sequestro preventivo dei mezzi è stato disposto in quanto in tema di trasporto illecito di rifiuti, in caso di condanna, il d.lgs. 152/2006 prevede obbligatoriamente la confisca del mezzo di trasporto, che nel caso di specie sono le betoniere.

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