Azzurra Basket Patti: Bella e vincente

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Bella, determinata e cinica. La decima vittoria della Thema Finanziamenti Patti, contro la Lazur Catania, in evidente crisi di giuoco e di risultati, è una delle più semplici della stagione, forse addirittura più facile della gara vinta a Palmi, ma una delle più convincenti. E pensare, stranezze dello sport, che la prima sconfitta di Patti, in questo esaltante campionato di B Regionale, risale proprio alla partita di andata, dove Catania, anche sotto di 14, va al di là dei suoi limiti, ci mette l’anima, e vince una gara impensabile, di fronte al superiore talento dell'asse play-ala più forte del campionato, Dominguez – Cangemi. Gare diverse, mondi diversi, sicuramente aggiungerei anche, approccio mentale e preparazione alla gara diverse, che consentono alla Thema Finanziamenti Patti di vincere, di dimenticare lo stop di Reggio Calabria di domenica scorsa, di guardare lontano, forte di una squadra che diventa sempre più gruppo, e domenica aspettare il Catanzaro, nuovo secondo, occasione d’oro per uno strappo, pronto a fare un altro passo evolutivo in avanti. “E’ una squadra in cui mi rispecchio, combatte, è umile, sa soffrire, si sacrifica, gioca insieme e soprattutto fa vedere una bella pallacanestro”, ci confida il dirigente responsabile Pippo La Mancusa. L’evoluzione della specie, insomma direbbe qualcuno.

Con la netta vittoria di domenica, il primo posto è stato conservato, l’imbattibilità interna confermata, e la squadra ha dato ulteriori segnali di crescita nel collettivo, a partire dalla Giordano, che si è spesa proficuamente per le compagne, dando l’impressione di essere in più occasioni una spremuta di vitamina c, e dalla Zodda, la cui crescita è impressionante, che è esplosa nel terzo quarto. In buona sostanza, la Thema Finanziamenti Patti, si è riappacificata con se stessa, dopo la brutta figura di una settimana fa, relegando tra i ricordi da non rispolverare, proprio la gara contro Reggio, ma ancora prima quella contro Catania.

Domenica mattina, al PalaSerranò, si è vista in azione una Thema Finanziamenti, grintosa, concreta, vincente. Una squadra che piace, che corre, capace di offrire attimi di spettacolo puri, con belle giocate e contropiedi volanti. Nulla ha potuto la mal capitata Lazur, per evitare l’uragano Patti, subendo da subito l’aggressività della Milone, la voglia di riscatto della Rizzo e di capitan Leone, l’alta percentuale al tiro dei cecchini Cangemi, grande intensità ed energia, e Dominguez, ed i canestri importanti di Russo, costretta poi ad uscire per una fortissima contusione al ginocchio destro, Mannino, e Imbesi, che, soprattutto nel terzo periodo, hanno mandato letteralmente in tilt la difesa avversaria, e l’entusiasmo delle più giovani, Zodda e Adamo, quest’ultima, domenica al suo debutto.

Patti, si è dimostrata capolista vera, dall’inizio alla fine della partita. Sempre in vantaggio, dal 2-0 di Dominguez, che dirige l’orchestra e si conferma sontuosa, all’ultimo canestro, sempre in crescita fino al +41 (66-25) del 38’, sempre seguita con entusiasmo da un pubblico che ieri ha voluto essere anche numeroso, considerato che si giocasse alle 11 di mattina. Il Patti ieri è stato coacervo di individualità e insieme squadra vera, fondata sulla difesa e fiondata nel contropiede, ma anche capace di ragionare: la vera novità, a questo punto della stagione. Una squadra che insegue l’utile, e si concede pure il dilettevole, perché, dai e dai, nella rincorsa alla decima vittoria, la Thema Finanziamenti Patti, aggiunge alla concretezza e solidità, anche sprazzi di spettacolo e divertimento che condiscono al meglio la meritata affermazione su Catania. Non è ancora la squadra dei sogni, certo, quella vista domenica.

Ci sono ancora, qua e là, pause ed erroracci da cancellare e superare. Però......... Però questo Patti, comincia ad assomigliare a quella squadra che vorremmo vedere sempre. Una squadra che difende bene, a tratti benissimo. Una squadra che sa sfruttare al meglio la profondità della sua panchina. Una squadra che punisce gli errori degli avversari in modo implacabile. Una squadra che tira fuori tutto il suo talento offensivo, anche in assenza di Tentacoli Kramer, ieri tenuta prudenzialmente a riposo. Tutti ingredienti, insomma, che raccontano nel migliore dei modi una gara in cui le ragazze di Patti, hanno fatto e disfatto. Portando diverse di loro in doppia cifra, ed annichilendo una Lazur Catania, che, alla resa dei conti, è stata travolta dall’onda del PalaSerranò. Ora c’è uno scoglio ancora più grande da superare, Catanzaro, ma la prova di domenica è un’ottima iniezione di fiducia per tutto l’ambiente.

Per ora godiamoci questa decima vittoria e la certezza di aver ritrovato la vera Thema Finanziamneti. Con i tempi che corrono, mica è roba da poco.........

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