| 11 Aprile 2010
Nella prima giornata della fase ad “orologio” del campionato maschile di B-dilettanti, sconfitta per l’Ascom Finance Patti, che cede in casa al Corato per 89 a 75.
Gara nervosa sin dalle primissime battute con l’espulsione dopo soli 3 minuti di gioco di Riva(Patti) e di Lorenzetti(Corato), per presunti falli di reazione.
Gara vibrante, tecnicamente ed agonisticamente molto valida che ha visto i bianco-blu locali dominare nei primi due parziali, con Cavalieri e Mori che spingevano sull’acceleratore, pressando gli avversari e non permettendo conclusioni facili.
Nella seconda parte di match, grazie ad una maggiore verve agonistica ed alle strepitose percentuali al tiro, gli ospiti prendevano il sopravvento sulla Sidoti-band che, nonostante la volontà, non riusciva più a rientrare nel match.
Corato, che dopo il ventesimo, recuperava il divario nel punteggio e metteva sotto i locali, incapaci di reagire e ancora una volta penalizzati dalla pessima direzione di gara.
Un Patti che però deve recitare il “mea culpa” per avere sprecato troppo nella prima parte di gara e per avere concesso tiri facili nella seconda.
Ospiti che si sono dimostrati più concreti, più grintosi e certamente fortunati, nei momenti difficili dell’incontro.
Cavalieri e Mori i migliori fra i pattesi, mentre Trionfo, Kavaric, Stella e soprattutto Cozzoli, i migliori nel team pugliese guidato da coach Meneguzzo.
Il Patti spreca dunque il primo match-point per assicurarsi il terzo posto assoluto in vista dei play-off promozione, lasciando momentaneamente il podio ai pugliesi.
Patti, che è atteso da due trasferte consecutive e difficili quali Bisceglie e Massafra.
Un Patti che nonostante tutto sta facendo un ottimo torneo, considerato il budget iniziale e tantissime altre difficoltà.
Alla fine molta amarezza e rabbia, sia per la sconfitta che per il comportamento antisportivo di alcuni dirigenti ospiti e il “vergognoso” comportamento dei circa 30 sostenitori giunti dalla Puglia, che hanno inveito e sputato ripetutamente su Ivan Riva dopo l’espulsione, all’entrata del sottopassaggio(almeno in questo i pattesi hanno vinto).
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