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Cultura

L'Ombra di Caravaggio affascina i visitatori - ultimi 2 giorni per visitare la mostra

Un convegno che resterà nella Storia della città di Patti, per scandagliare la vita e l'opera del grande Michelangelo Merisi, meglio conosciuto come ''il Caravaggio''. L'iniziativa è dell'associazione di promozione sociale  ''Officina delle Idee'' e del ''Club Amici di Salvatore Quasimodo'', che hanno voluto organizzare un convegno, nei locali dell'auditorium San Francesco, per illustrare alcuni aspetti, sconosciuti ai più, della vita, delle opere, e dell'Arte del Caravaggio in Sicilia, e soprattutto per far conoscere un'opera custodita nella chiesa di Sant'Ippolito.  Diversi sono stati gli interventi di grande interesse; tra i quali quello del professor Valter Pinto, dell'Università di Catania, quello della dott.ssa Donatella Spagnolo, del museo interdisciplinare regionale ''Maria Accascina'' di Messina, che ha illustrato l'influenza dello stile di Caravaggio nelle opere degli artisti siciliani del tempo. Il professor Antonino Saggio, dell'università ''La Sapienza'' di Roma, ha invece illustrato la tecnica pittorica di Caravaggio attraverso l'uso della lente, proponendo alcune opere come esempio lampante di questa tecnica innovativa.

Grande soddisfazione degli organizzatori che hanno ringraziato la Curia Vescovile che ha concesso lo speciale patrocinio. A termine dell'incontro, i convitati si sono spostati presso la cripta della chiesa di Sant'Ippolito, la più antica della città, dove, alla presenza del  vescovo di Patti, mons. Ignazio Zambito, e di padre Francesco Pisciotta, parroco di Sant'Ippolito, è stata inaugurata la mostra "All'ombra di Caravaggio". Di grande interesse, anche per gli studiosi venuti da tutta Italia, il quadro esposto che raffigura Giuditta e Oloferne di proprietà della Diocesi di Patti.
 
Gli appuntamenti con Caravaggio, non sono ancora terminati. Oggi pomeriggio alle ore 18, sempre nell'auditorium ''San Francesco'', Alvise Spadaro parlerà del peregrinare siciliano del Merisi. "Sarà un incontro molto interessante - hanno commentato  Christian Giorgio e Cristian Aiello, curatori della manifestazione per conto delle associazioni pattesi ''Officina delle Idee'' e ''Club Amici di Salvatore Quasimodo'' - perché ci sarà una piccola sorpresa che lega in maniera indissolubile il nome di Patti a quello del Caravaggio".
 
Domani (sabato 18), invece, sempre nella cripta della chiesa di Sant'Ippolito, alle ore il comitato Caravaggio 440, costituito per i quattrocento anni dalla morte del Merisi, presenterà ''Caravaggio e l'Antico''. Alle ore 18, sempre nella stessa location, si terrà la conferenza Giuditta allo specchio''. Alle ore 21, infine, la presentazione e la proiezione del video ''Caravaggio XXI: tableaux vivants''.
 
La mostra è visitabile dalle 10 alle 12,30 e dalle 18,30 alle 20,30. Domenica, invece, ultimo giorno, dalle 16,30 alle ore 20,30.

 

 

 

 

 

 

 

 

| Redazione | Cultura

@ Pattionline

Un convegno che resterà nella Storia della città di Patti, per scandagliare la vita e l'opera del grande Michelangelo Merisi, meglio conosciuto come ''il Caravaggio''. L'iniziativa è dell'associazione di promozione sociale  ''Officina delle Idee'' e del ''Club Amici di Salvatore Quasimodo'', che hanno voluto organizzare un convegno, nei locali dell'auditorium San Francesco, per illustrare alcuni aspetti, sconosciuti ai più, della vita, delle opere, e dell'Arte del Caravaggio in Sicilia, e soprattutto per far conoscere un'opera custodita nella chiesa di Sant'Ippolito.  Diversi sono stati gli interventi di grande interesse; tra i quali quello del professor Valter Pinto, dell'Università di Catania, quello della dott.ssa Donatella Spagnolo, del museo interdisciplinare regionale ''Maria Accascina'' di Messina, che ha illustrato l'influenza dello stile di Caravaggio nelle opere degli artisti siciliani del tempo. Il professor Antonino Saggio, dell'università ''La Sapienza'' di Roma, ha invece illustrato la tecnica pittorica di Caravaggio attraverso l'uso della lente, proponendo alcune opere come esempio lampante di questa tecnica innovativa.

Grande soddisfazione degli organizzatori che hanno ringraziato la Curia Vescovile che ha concesso lo speciale patrocinio. A termine dell'incontro, i convitati si sono spostati presso la cripta della chiesa di Sant'Ippolito, la più antica della città, dove, alla presenza del  vescovo di Patti, mons. Ignazio Zambito, e di padre Francesco Pisciotta, parroco di Sant'Ippolito, è stata inaugurata la mostra "All'ombra di Caravaggio". Di grande interesse, anche per gli studiosi venuti da tutta Italia, il quadro esposto che raffigura Giuditta e Oloferne di proprietà della Diocesi di Patti.
 
Gli appuntamenti con Caravaggio, non sono ancora terminati. Oggi pomeriggio alle ore 18, sempre nell'auditorium ''San Francesco'', Alvise Spadaro parlerà del peregrinare siciliano del Merisi. "Sarà un incontro molto interessante - hanno commentato  Christian Giorgio e Cristian Aiello, curatori della manifestazione per conto delle associazioni pattesi ''Officina delle Idee'' e ''Club Amici di Salvatore Quasimodo'' - perché ci sarà una piccola sorpresa che lega in maniera indissolubile il nome di Patti a quello del Caravaggio".
 
Domani (sabato 18), invece, sempre nella cripta della chiesa di Sant'Ippolito, alle ore il comitato Caravaggio 440, costituito per i quattrocento anni dalla morte del Merisi, presenterà ''Caravaggio e l'Antico''. Alle ore 18, sempre nella stessa location, si terrà la conferenza Giuditta allo specchio''. Alle ore 21, infine, la presentazione e la proiezione del video ''Caravaggio XXI: tableaux vivants''.
 
La mostra è visitabile dalle 10 alle 12,30 e dalle 18,30 alle 20,30. Domenica, invece, ultimo giorno, dalle 16,30 alle ore 20,30.

 

 

 

 

 

 

 

 

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