Diciannovenne uccide ragazzo di 24 anni a Rocca di Caprileone
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Nella mattinata odierna, i militari della Compagnia Carabinieri di Sant'Agata di Militello, a conclusione di una articolata e complessa attività di indagine, hanno arrestato ORITI Sebastian, nato a Sant'Agata di Militello (ME), cl. 1993, poiché ritenuto responsabile di omicidio aggravato e porto abusivo di armi.
Le indagini, condotte sinergicamente dai militari della Stazione Carabinieri di Rocca di Capri Leone e da quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sant'Agata di Militello, hanno consentito di acquisire importanti elementi probatori per affermare che il predetto ORITI Sebastian, intorno alle ore 8:30 di oggi, avrebbe aggredito, sferrandogli diversi fendenti con un grosso coltello da cucina, un giovane 24enne di quel centro, il quale a seguito delle ferite da taglio riportate all'addome decedeva dopo il ricovero presso l'Ospedale di Sant'Agata di Militello.
Secondo quanto emerso nel corso delle indagini dei Carabinieri, il 19enne ORITI Sebastian avrebbe aggredito, per futili motivi, il giovane BRUNO Andrea Oberdan dopo averlo raggiunto presso la propria abitazione ubicata in una via della Frazione Rocca del Comune di Capri Leone (ME).
Nella circostanza, un cittadino ha segnalato l'aggressione alla Centrale Operativa dei Carabinieri della Compagnia di Sant'Agata di Militello che ha fatto immediatamente convergere sul posto diverse pattuglie già in servizio esterno ed il personale sanitario del 118.
Nel corso dei preliminari accertamenti, i Carabinieri, dopo avere raccolto ogni utile elemento per risalire all'autore dell'evento e ricostruire l'esatta dinamica della vicenda, hanno raggiunto l'abitazione dell'aggressore, identificato nell'ORITI Sebastian, per ulteriori accertamenti.
Frattanto, nonostante le cure dei sanitari del nosocomio di Sant'Agata di Militello, l'aggredito decedeva a seguito delle gravi ferite da taglio riportate.
Nel corso del sopralluogo effettuato sul luogo dell'aggressione, i Carabinieri procedevano al sequestro di un grosso coltello da cucina, verosimilmente utilizzato per l'omicidio.
Per ORITI Sebastian, alla luce dei gravi e concordanti indizi di colpevolezza raccolti a suo carico, scattavano le manette poiché ritenuto responsabile di omicidio aggravato e porto abusivo di armi.
Su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Patti, ORITI Sebastian è stato tradotto presso il Carcere di Messina Gazzi, dove permarrà a disposizione dell'A.G..