Le osservazioni di Tino Giusto alla lettera aperta ai candidati a sindaco
Riceviamo e pubblichiamo le osservazioni dell'avv. Tino Giusto, riguardo alla lettera aperta che una nostra lettrice ha scritto, attraverso il nostro Portale, a tutti i candidati a sindaco di Patti.
Gentile Dara, ho letto solo adesso la Sua lettera e francamente non si possono non condividere le Sue osservazioni.
Certo alcune precisazioni e qualche distinguo sarebbe opportuno farlo perché non vi è ragione per la quale io debba sentirmi responsabile di scelte a cui non ho partecipato, che non mi appartengono e che sono la logica conseguenza di un modo di amministrare che sto lottando non con le semplici parole ma con il quotidiano impegno di un gruppo di persone oneste e motivate solo dalla voglia di riscattare ed affrancare questo paese.
Certo non sarò io a chiederLe di credere nel mio progetto per fede ma vorrei avere la possibilità ed il piacere di confrontarmi anche per carpirLe bonariamente una delle tante idee che son certo ha per questa città.
Colgo l’occasione per dirLe che Domenica, dalle ore 11,00 in poi sarò a Patti Marina nella Piazzetta antistante il bar Zappalà, proprio per avere la possibilità di scambiare opinioni ed idee con le tutte le persone che hanno la mia stessa voglia di lottare, l’entusiasmo di credere in un futuro migliore.
Veda Dara, l’unica cosa che non condivido assolutamente è il pessimismo che colgo nelle sue parole, comprendo che i tanti fatti negativi che ha elencato siano fonte di amarezza e di rabbia ma l’epilogo d questi sentimenti non può e non deve certo essere la rassegnazione.
La invito, quindi, a profondere in modo concreto ed attivo il Suo impegno e di mettere a disposizione dell’intera città la sua intelligenza.
Chiudo ricordando una canzone di Edoardo Bennato che spero conosca e che si intitola “ L’Isola che non c’è “ che finisce con queste parole: “ Seconda stella a destra questo è il cammino poi la strada la trovi da te, porta all’isola che non c’è. E ti prendono in giro se continui a cercarla, ma non darti per vinto perchè chi ci ha già rinunciato e ti ride alle spalle forse è ancora più pazzo di te!
Se Domenica non ha particolari impegni venga a trovarmi, avrò il piacere di confrontarmi con una persona che certamente non mi voterà ma sicuramente arricchirà il mio bagaglio di esperienza.
In ogni caso grazie di avermi dato modo di riflettere e di interloquire.
Chiudo dicendoLe che l’esempio della Rana fotografa perfettamente la realtà da Lei descritta, e proprio per questo, al posto dell’immagine della Rana che si abitua all’acqua tiepida preferisco quella di un bel gabbiano che si libra nel cielo trasmettendoci un grande senso di libertà.
Tino Giusto