Entro il 2017 saranno in commercio i primi pneumatici in grado di leggere da soli lo spessore del battistrada e, quindi, di avvisare il guidatore se viene raggiunto un livello di usura pericoloso per la circolazione. Lo ha comunicato Continental che ha realizzato una nuova generazione di sensori per la pressione di gonfiaggio in grado di rilevare - attraverso uno specifico software che misura i cambiamenti della gomma in funzione del rotolamento - se lo spessore del battistrada è insufficiente.

"Non per niente i legislatori di tutto il mondo hanno definito un valore minimo di residuo di battistrada degli pneumatici per una guida sicura - ha ribadito Andreas Wolf, capo della divisione Body & Security di Continental - e siamo contenti che, in futuro, potremo leggere lo spessore degli pneumatici elettronicamente con l'aiuto di sensori integrati negli pneumatici. Software intelligenti rendono possibili nuove funzionalità".

Per questi nuovi sistemi elettronici di rilevamento dello spessore degli pneumatici, i tecnici di Continental si sono basati sul cambiamento delle caratteristiche di rotolamento nel lungo periodo. Se il battistrada si riduce sotto una certa soglia, il sistema di bordo segnala che è necessario cambiare lo pneumatico. In questo caso, il modulo telematico del veicolo è anche in grado di informare il conducente sul più prossimo centro di assistenza convenzionato.

Gli automobilisti - ricorda Continental - saranno comunque ancora in condizione di controllare autonomamente quando lo spessore minimo dello pneumatico, consigliato o stabilito per legge, è stato raggiunto. Per questo motivo, lo pneumatico conserva a fondo scultura i TWI (tread wear indicators, le piccole creste tra le scanalature del battistrada che indicano quando è stato raggiunto lo spessore minimo consentito per legge (1,6 millimetri) e quello raccomandato dalla Casa produttrice per una guida efficace e sicura anche sul bagnato cioè 3 millimetri per gli pneumatici estivi e 4 millimetri per quelli invernali.

Da AnsaMotori.it

Una multa per eccesso di velocità, se l'infrazione è rilevata solo dall'occhio del vigile, non è valida. Deve infatti essere documentata con sistemi fotografici, di ripresa video o con analoghi dispositivi. Lo ha stabilito il Giudice di Pace di Nardò, Veneranda Cerfeda, con la sentenza n. 10/2014 pubblicata il 10/01/2014, dando ragione all'automobilista che aveva impugnato il verbale di accertamento di violazione dell'art. 141, co. 3 e 8 del C.d.S. in cui si affermava che il conducente "ometteva di regolare la velocità in modo da non costituire pericolo in un tratto di strada in prossimità di intersezione". Il Giudice di Pace ha accolto il ricorso poiché il verbale risultava nullo per carenza degli elementi oggettivi. In sostanza la multa inflitta si fondava unicamente sulla percezione soggettiva degli agenti accertatori mentre, secondo la sentenza II sez. civile n. 22891 del 2009 della Corte di Cassazione, sono nulle le multe inflitte per alta velocità sulla base di quello che ha visto l'occhio del vigile o di qualsiasi altro agente accertatore. Un agente accertatore può legittimamente accorgersi e contestare a ragione l'assenza di fari accesi fuori dal centro abitato o la guida senza cinture, non può però elevare multe per alta velocità sulla base della sua "percezione soggettiva" che, nel caso in questione, era inattendibile. In effetti, avrebbe dovuto essere supportata da riscontri oggettivi in quanto "tale violazione doveva essere documentata con sistemi fotografici, di ripresa video o con analoghi dispositivi che, avrebbero consentito di accertare, anche in tempi successivi, le modalità di svolgimento dei fatti costituenti illecito amministrativo.

Faccia da Mondeo, inedite motorizzazioni benzina e diesel e un ampliamento della gamma di tecnologie ispirate ai più blasonati modelli 'premium'. Debutta così, al Mobile World Congress di Barcellona, la nuova evoluzione Ford Focus, erede di una stirpe prestigiosa che dal 1998 ha venduto oltre 12 milioni di unità nel mondo, di cui 6,9 milioni in Europa. E che nei primi 9 mesi del 2013 è stato il brand auto più venduto nel mondo. Secondo i dati Ford, nel 2013 le vendite Focus hanno toccato quota di 1,1 milioni di esemplari, di cui 300.000 venduti in Cina. "Essere i numeri 1 non ci basta" ha dichiarato Stephen Odell, presidente di Ford Europa, Medio Oriente e Africa. "Abbiamo deciso di stupire il mondo con un modello inedito che raggiunge nuovi livelli di tecnologia ed efficienza. Nuova Focus sposa un design emozionante e incarna la grande maneggevolezza e il piacere di guida che da sempre contraddistinguono il brand Focus".
L'evoluzione Focus parte dal design, con un frontale più largo e basso, la griglia trapezoidale ispirata alla prossima Mondeo, il cofano anteriore rimodellato e i nuovi gruppi ottici più affinati e avvolgenti, completi di luci HID Bi-Xenon adattive, che seguono l'andamento della strada per offrire sempre la migliore visibilità in ogni condizione di guida. Anche la zona posteriore è stata ritoccata nel paraurti e nel design dei profili per conferire alla vettura un'immagine più bassa, larga e di carattere sportivo. Tra le novità degli interni spicca la nuova console centrale, con posto per una bottiglia da un litro, i comandi più facili e intuitivi, le finiture in nero satinato e i dettagli in cromo. Con nuova Focus esordisce in Europa il sistema di connettività Sync 2, con comandi vocali e schermo touch da 8 pollici da cui gestire a voce navigatore, con controllo di incroci e uscite autostradali in 3D, lettura vocale di strade e guida Michelin, climatizzatore, impianto audio e dispositivi con USB e Bluetooth. Tra i sistemi di assistenza alla guida nuova Focus dispone di Adaptive Cruise Control e il Distance Alert System, con cui impostare automaticamente la distanza dal veicolo che precede.
Alla migliorata messa a punto di telaio e sospensioni nuova Focus aggiunge controllo stabilità ESC e servosterzo elettrico EPAS aggiornati, Active Park Assist che identifica lo spazio in perpendicolare e parallelo e il Cross Traffic Alert per avvisare di altri veicoli mentre procede in retromarcia. Il sistema Active City Stop arresta l'auto fino a 50 km/h, se c'è pericolo di collisione. Oltre 50 km/h entra in funzione l'Autonomous Emergency Braking che attiva automaticamente i freni se chi precede frena all'improvviso. Nel capitolo motori nuova Focus promette motori diesel con consumi inferiori del 19% e unità a benzina che consumano il 17% in meno. In Europa nuova Focus porta al debutto gli EcoBoost 1.5 litri da 150 e 180 Cv e i diesel TDCi 1.5 litri da 95 e 120 Cv che affiancheranno l'EcoBoost 1.0 litri 3 cilindri, Motore dell'Anno 2012 e 2013, da 100 e 125 Cv, a cui si affianca un EcoBoost 1.0 che promette 99 g/km di emissioni di CO2 e che eleggerà Focus prima 'family car' europea a benzina al di sotto dei 100 grammi di emissioni.

Fiat Automoveis, l'azienda del Gruppo Fiat che opera dal 1974 in Brasile con costante successo (ha chiuso il 2013 al primo posto con il 21,3% di quota e 763.021 consegne, staccando la Volkswagen che è al 18,6% con 666.760 immatricolazioni) lancia la nuova Palio Fire 2014, il modello con il prezzo di listino più basso tra tutti quelli prodotti in Brasile. Compito di questa auto, che può essere acquistata a partire da 23.990 real, cioè 7.368 euro, è quello di sostituire la mitica Mille, il terzo modello più venduto nel 2013 nonostante l'uscita di scena a fine anno. La Mille, che inizialmente era denominata Uno, ha svolto con oltre due milioni di esemplari venduti dal 1984 un importantissimo ruolo nella motorizzazione di base del Paese sudamericano.

La nuova Fiat Palio Fire è caratterizzata da molti miglioramenti nel design rispetto alla precedente Palio, tra cui spiccano il moderno frontale raccordato con la forma 'arrotondata' dello scudo paraurti e i gruppi ottici bifocali.

Completamente rinnovato anche l'abitacolo, con pannelli e plancia di disegno inedito, con una strumentazione completa anche di econometro, con un nuovo volante e una radio CD con ingresso USB.

Di elevato livello - si legge nella nota di Fiat Automoveis - anche le dotazioni di sicurezza, con due airbag, ABS e EBD di serie in tutte le versioni. La politica commerciale decisa per la nuova Fiat Palio Fire ha portato anche ad una decisa riduzione del costo degli opzional: l'aria condizionata, ad esempio, costa il 28% in meno rispetto al modello d'origine e comporta un sovrapprezzo pari a soli 720 euro.

Classificata 'A' secondo le tabelle del programma 'Etiquetagem Veicular do Inmetro' varato dal Governo per differenziare i modelli che consumano meno carburante, la nuova Fiat Palio Fire è proposta con due varianti di carrozzeria, a 3 e 5 porte, e con il solo motore Fire 1.0 Flex da 75 Cv con doppia alimentazione benzina-alcol.

Fonte ANSA Motori

Sorpresa della Peugeot nella 'calza' della Befana: accanto al torrone e dolciumi vari, è spuntata oggi la nuova 308 SW, modello che sarà commercializzato a partire dalla prossima primavera. A distanza di qualche settimana dal debutto della nuova generazione della 308 berlina, Peugeot ne completa ora la gamma presentando la nuova variante di carrozzeria 'station wagon' che sarà presentata in prima mondiale al Salone di Ginevra nel prossimo mese di marzo. La nuova 308 SW è stata ripensata integralmente rispetto alla precedente generazione, partendo dalla piattaforma modulare EMP2 già usata per la 308 berlina. Una soluzione, questa, che garantisce un alleggerimento di 140 kg rispetto alla precedente SW e che è quindi alla base di una maggiore efficacia dinamica.

Il design esterno - dinamico slanciato, elegante e sportivo - della nuova 308 SW nasce da quelle che 'doti' che stanno decretando il successo della 308 berlina. Una prerogativa che riguarda anche gli innovativi interni, in cui spiccano il Peugeot i-Cockpit, moderno ed essenziale, il volante di diametro ridotto, il quadro strumenti in posizione rialzata e il display touchscreen da 9,7 pollici, per offrire al guidatore e ai passeggeri un ambiente e delle sensazioni inedite. Le dimensioni della 308 SW sono generose: la lunghezza di 4,58 m e l'altezza di 1,47 m permettono di soddisfare una clientela che ricerca il massimo in tema di volume, abitabilità, modularità, praticità. Con un'ampiezza di 610 litri, il bagagliaio della nuova Peugeot 308 SW è al livello dei migliori del segmento. Le forme razionali dell'abitacolo delineano uno spazio pratico e ben sfruttabile, con una modularità intuitiva e pratica (i sedili si ribaltando direttamente dal bagagliaio con un semplice gesto) e la disponibilità nella massima configurazione di accedere ad un piano di carico perfettamente piatto. Per la 308 SW saranno disponibili fin dal lancio, motorizzazioni Euro 6 benzina e diesel tra cui una versione BlueHDi, che emette soltanto 85 g/km di CO2, stabilendo il nuovo record del segmento. Prodotta a Sochaux, la nuova Peugeot 308 SW sarà equipaggiata con gruppi motopropulsori prodotti nei siti francesi di Trémery e di Douvrin.

Si chiama Zinoro 1E, funziona solo con energia elettrica ed assomiglia, soprattutto nel corpo vettura, alla Bmw X1. Se poi si leggono le cronache che arrivano dal Salone di Guangzhou si scopre che la Zinoro 1E è davvero una Bmw X1 in versione 100% EV e che le sole diversità sono quelle legate alla caratterizzazione che la JV Bmw Brilliance ha voluto utilizzare per il nuovo brand Zinoro, destinato al solo mercato cinese.

Nella 1E cambiano la mascherina, gli scudi paraurti, le finiture cromate (un po' 'barocche') per il frontale e la coda e, all'interno, il solo logo sul volante. Rispetto alla X1 che circola anche sulle strade italiane la maggiore novità è però sotto al cofano: al posto del motore termico c'è una moderna unità elettrica con potenza corrispondente a 170 Cv - la stessa della i3 - alimentata però da batterie al fosfato di ferro anziché agli ioni di litio.

La velocità massima della Zinoro 1E è limitata a 130 km/h e l'autonomia è di 150 km. Il tempo di ricarica sfruttando l'energia della rete domestica è di 7 ore.

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