E' ormai in dirittura di arrivo la nuova Alfa Romeo Spider. Progettata e realizzata sulla piattaforma della prossima generazione Mazda MX-5, avrà uno stile moderno e una potenza di 168 Cv. Lo stile della nuova roadster italiana è coordinato da Marco Tencone, responsabile del design Alfa Romeo e Maserati, in collaborazione con il team del Centro Stile Fiat e uno studio satellite in Giappone.

Pininfarina, che ha progettato l'originale 'Duetto' a metà degli Anni '60, non parteciperà alla progettazione della nuova Spider, pur avendo disegnato la suggestiva concept Duettotanta 2010 vettura che - commenta il magazine britannico Autocar - aveva saputo fondere le proporzioni slanciate dell'originale Duetto con lo stile contemporaneo.

Il Centro Stile Fiat, riferiscono gli addetti ai lavori, ha lavorato mesi cercando di trasformare il progetto in un'auto di serie. Ed è probabile che Tencone tenti una strada simile, cercando di mantenere i caratteri storici del design reinterpretati con un'anima più moderna, con lo stesso 'iter' con cui ha trasformato la 33 Stradale nell'Alfa 4C. "La nuova Spider non avrà sicuramente un design retrò", ha detto una fonte credibile "dev'essere contemporanea per inserirsi nella linea di prodotto della moderna 4C". E un'altra fonte avrebbe aggiunto: "Sarebbe facile scegliere lo stile retro, con la coda a barca, ma poi come potrebbe essere in sintonia con la 4C e con i progetti Alfa di oggi?" Tra le caratteristiche della nuova Spider ci saranno i gruppi ottici convenzionali per donarle un fascino più ampio della trasgressiva 4C a motore centrale. Il frontale della Spider sarà caratterizzato da una calandra a 'scudo' Alfa affiancato da prese d'aria a 'baffi', più sottili di quelli della 4C. Alfa e Mazda condivideranno anche il parabrezza, la paratia anteriore, il vano motore e le sospensioni anteriori e posteriori.

Anche se entrambe le vetture saranno lunghe circa 4 metri e larghe 1,70 metri, la carrozzeria dell'Alfa avrà un paio di centimetri in più rispetto alla più minimalista Mazda. Entrambe le vetture saranno leggere, intorno a 1000-1100 kg, grazie all'elevata percentuale di acciaio ad alta resistenza nella struttura. Le strutture interne saranno condivise per contenere i costi, mentre le indiscrezioni riferiscono che i pannelli esterni non saranno in comune. La Spider che utilizzerà motori del Gruppo Fiat, monterà una versione del turbo 1.4 TB Multi Air che sulla Giulietta offre le potenze di 119 o 168 Cv. Per la Spider sarà naturalmente utilizzata la versione più potente, in posizione longitudinale. Infatti le fonti Alfa Romeo fanno sapere che il gruppo TB può essere modificato per adattarlo e che sarà abbinato ad un sei marce automatico con doppia frizione. La parentela tra le future Spider e MX-5 sarà relativamente bassa, intorno al 40 per cento invece del 60 per cento, percentuale tipica dei progetti con piattaforma condivisa. La Spider avrà inoltre una messa a punto del telaio autonoma, con le sospensioni sviluppate per l'uso quotidiano, al contrario di quelle più estreme della 4C. "Anche se non ci stiamo ancora lavorando - ha detto la fonte citata da Autocar - perché ora siamo concentrati sulla 4C". Secondo indiscrezioni le roadster Alfa e Mazda saranno lanciate in periodo diversi, con la Mazda prevista per inizio 2015, mentre il debutto dell'Alfa potrebbe slittare a novembre dello stesso anno.

Il 4 di luglio per Fiat è una data ormai fatidica: il 4 luglio del 1957 viene presentata la nuova 500, lo stesso giorno del 2007 si assiste al lancio dell'attuale 500 ed il 4 luglio 2013 Fiat ha presentato alla stampa internazionale in anteprima mondiale 500L Living e 500L Trekking, le ultime due interessanti evoluzioni dell'identità 500. Due auto molto diverse per destinazione e carattere ma che condividono la stessa matrice: la Fiat 500, una icona del Made in Italy per eccellenza che si afferma nel mondo grazie a stile italiano, innovazione continua e qualità premium. Questa è la formula vincente con cui la 500 ha rotto le regole tradizionali del suo mercato, dimostrando che una piccola city car può diventare un successo globale e anche fondare una famiglia di vetture simpatiche e accessibili che assicurano la massima libertà di scelta e di utilizzo.

DESIGN - Fiat 500L Living è la nuova evoluzione della famiglia 500 che, secondo la strategia di marketing della Casa, si rivolge ad un pubblico eterogeneo, attento alle novità e che cerca un equilibrio tra funzionalità e design per fare spazio ai molteplici interessi e destinazioni d'uso senza rinunciare allo stile. La nuova Magic Purpose Wagon di Fiat ha tutta la simpatia di 500, l'agilità e la compattezza di un'auto media, il comfort e i contenuti di una station wagon di segmento C, lo spazio e la versatilità d'uso di un MPV. Il 'living space', da cui prende il nome, diventa così protagonista in questa vettura. Rispetto alla 500L, la versione Living è più lunga di 25 cm (4,35 metri), a parità di passo, per consentire l'inserimento di altri due sedili posteriori dietro a quelli già esistenti, ottenendo in tal modo una vettura 5 posti+2.

ABITABILITA' - Per facilitare l'accesso ai 2 sedili supplementari, la seconda fila posteriore (sdoppiata) è velocemente ribaltabile e ripiegabile azionando una comoda levetta (meccanismo "one hand"). In fase di riapertura degli stessi, è necessario vincere una consistente resistenza delle molle di chiusura. Questa manovra è più agevole dall'esterno, sebbene ci si riesca, meno facilmente come abbiamo verificato, anche stando sui sedili supplementari. Lo spazio per le gambe offerto dagli occupanti dalla terza fila di sedili è comunque molto limitato, anche per un adulto di corporatura modesta. I 2 posti supplementari sono dunque realisticamente più adatti a 2 bambini. In tale configurazione la capacità del bagagliaio si riduce notevolmente (168 litri), ma è possibile abbattere i due sedili, nel caso restino inutilizzati. Notevole invece la capienza per i bagagli in versione 5 posti (638 litri), fino ad arrivare a 1584 litri con i sedi posteriori totalmente abbattuti. In configurazione 5+2 il peso della vettura aumenta di 75 Kg (30 kg in più la Living 5 posti). Con l'aggiunta della terza fila di sedili, la nuova vettura è l'MPV 5+2 posti più compatto della sua categoria: è infatti lunga 435 cm, larga 178 e alta 167.

VERSIONI - Al momento sono 4 le motorizzazioni offerte su Fiat 500L Living: un propulsore benzina 0.9 TwinAir Turbo da 105 CV, un benzina 4 cilindri 1,4 16V da 95 CV e due turbodiesel: un 1.6 Multijet II da 105CV e un 1.3 Multijet II da 85CV, quest'ultimo anche con cambio automatico elettroattuato Dualogic. La gamma prevede due allestimenti (Pop Star e Lounge), entrambi con 5 o 7 posti, 19 colori esterni (inclusi 11 bicolore) e 6 rivestimenti interni, 15 tipologie diverse tra cerchi in lega e coppe ruota: in totale sono ben 282 le combinazioni possibili. In più, la nuova Fiat 500L Living offre una dotazione da segmento superiore come dimostrano i nuovi interni in pelle, il sistema di navigazione integrato touch screen da 5" con tecnologia Tom Tom e la retrocamera per l'assistenza alle manovre in retromarcia.

SU STRADA - Abbiamo provato la 500 L Living con motorizzazione benzina Twin Air turbo 105 CV. Su un percorso misto autostrada, strade di campagna e città, abbiamo avuto modo di apprezzare le buone qualità dinamiche già riscontrate sulla 500L. Ottime la posizione di guida e la visibilità di marcia, mentre lo sterzo Dualdrive è caratterizzato dalla doppia taratura e leggerezza delle piccole Fiat di recente generazione. Progressivo e ben modulabile il pedale frizione che richiede uno sforzo modesto e per nulla affaticante. Buona la manovrabilità del cambio, un 6 marce manuale. Altrettanto soddisfacente l'assetto e la tenuta di strada della vettura con un rollio moderato e le sospensioni che assorbono bene le buche e le irregolarità stradali. Per quanto riguarda il bicilindrico Twin Air, confermiamo il giudizio già espresso per la versione 85 CV montata sulla Lancia Ypsilon (qui la nostra prova su strada). Anche il propulsore 105 CV si distingue per un buon allungo e un lieve ritardo nella risposta allo spunto da fermo. Il tipo di erogazione e il peso della Living (da 1290 Kg a 1395 Kg a secondo degli allestimenti), spinge ad un utilizzo piuttosto brillante che non agevola i ridotti consumi. Sul piano telaistico giova sottolineare l'introduzione di ammortizzatori 'frequency dependent', specifici per la versione 7 posti, più soggetta all'effetto peso della vettura, che variano il grado di smorzamento a seconda della condizione di esercizio: smorzamento elevato in condizioni di bassa frequenza di eccitazione (beccheggio, rollio) per ridurre i moti di cassa a vantaggio di maneggevolezza e sicurezza, e smorzamento ridotto alle alte frequenze (piccole asperità, rugosità pavimentazioni, ecc.) per aumentare il filtraggio della sospensione e ottimizzare i livelli di comfort. Le sospensioni anteriori con la consueta architettura McPherson, presentano una nuova barra antirollio a elevata rigidezza a torsione, realizzata con tecnologia cava che permette di ottenere migliori prestazioni e contemporaneamente di ridurre il peso. Tipica la sonorità di scarico del Twin Air che, nella Living, ci è sembrata lievemente attenuata. Ottimi i freni, ben modulabili e sicuri in ogni circostanza. Presente il sistema Stop/Start (disattivabile), correttamente tarato e veloce. Al termine della breve prova abbiamo rilevato dal computer di bordo un consumo medio di 7,5 l/100 Km. La successiva prova della 500 L Trekking motorizzata con il diesel Multijet 1,6 da 105 CV con coppia massima di ben 320 Nm a 1750 g/min, ha dimostrato che questo ultimo è, a nostro parere, il propulsore più consono e godibile per ambedue le versioni.

SICUREZZA - La nuova 500L Trekking propone, a seconda dei mercati, una ricchissima dotazione di serie e optional. In Italia, ad esempio, sono offerti di serie: sistema Traction+, 6 airbag (anteriori, window-bag e laterali), ABS con EBD, proiettori anteriori con funzione DRL (Luci diurne), sensore di pioggia e sistema ESC completo delle funzioni ASR, Hill Holder, MSR, DST ed ERM oltre al premiato City Brake Control.

PREZZI - La Fiat 500L Living sarà prodotta nel nuovo stabilimento serbo di Kragujevac mentre la raccolta ordini si aprirà il 4 luglio in Italia e progressivamente negli altri Paesi europei. I programmi commerciali, modificabili in funzione dell'andamento dei mercati, prevedono la vendita, in Europa, di 20-30 mila esemplari nel 1° anno dal lancio, tra Living e Trekking. Il prezzo di listino chiavi in mano parte da 19200 Euro.

Da Sicurauto.it

La Fiat razionalizza la gamma Punto e presenta una nuova iniziativa offrendo fino al 31 luglio l'inedita versione Street al prezzo di 8.950 euro, in allestimento tre porte con motore 1.2 benzina 69 CV. Questa variante, che sostituisce la precedente Easy, è completa di Esp, climatizzatore e impianto audio Cd-Mp3 con comandi al volante.

Lounge a 1.600 euro in più. Aggiungendo 1.600 euro è possibile invece acquistare la versione Lounge con lo stesso propulsore, con l'opzione cinque porte compresa nel prezzo. I pack Comfort e Techno opzionali sono ora proposti con un vantaggio per il cliente del 60% sul listino, mentre rimane immutato il pack Sport Look. La gamma Punto comprende ora i due allestimenti Street e Lounge e otto motorizzazioni con versioni benzina, diesel, metano e Gpl.

Due versioni, una con passo normale e una con passo lungo, per la futura BMW Serie 1 GT, derivata dalla concept Active Tourer presentata al salone di Parigi dello scorso anno. Le due diverse configurazioni della carrozzeria sono studiate, riferisce Autocar, per poter offrire una nuova BMW monovolume compatta con abitacolo a cinque o sette posti. Le due carrozzerie della nuova Serie 1 GT, il cui lancio ufficiale e' previsto per il 2014, nascono entrambe con architettura a trazione anteriore e sono progettate per entrare in competizione con la recente Mercedes-Benz Classe B. Infatti la decisione di mettere in cantiere la versione a passo lungo e' arrivata dopo la conferma che Mercedes avrebbe realizzato una versione della Classe B a passo lungo.

Le differenze, rispetto alla versione con passo normale, prefigurata dalle immagini pubblicate della Active Tourer, riguardano soprattutto le portiere posteriori piu' lunghe e la parte posteriore del padiglione anch'essa prolungata verso il lunotto. La maggiore lunghezza lascia immaginare una zona posteriore dell'abitacolo di maggiori dimensioni. Una scelta progettuale resa piu' facile dalla presenza della trazione anteriore che raggruppa davanti, insieme al motore, gli organi di trasmissione. Progetti e pianificazione di lancio, relativi alla futura Serie 1 GT, sono avvolti nel piu' stretto riserbo, anche se le indiscrezioni parlano del prossimo salone di Ginevra come probabile data per il debutto e del 2015 per l'arrivo nelle vetrine dei concessionari. La BMW Serie 1, prima auto della casa di Monaco a trazione anteriore, nella versione a passo lungo e' comunque considerata una scelta fondamentale, per raggiungere il successo in mercati importanti come Cina, Russia e Stati Uniti.

Dalla Silicon Valley a Detroit: sono molte le aziende, tra cui Google, che lavorano ad auto in grado di 'guidare da sole'. Ed e' arrivata anche una dichiarazione del governo Usa. Il Dipartimento dei Trasporti in una raccomandazione - non vincolante - ha affermato che le vetture senza guidatore non dovrebbero essere permesse, tranne che per i test. Pollice alzato invece per le auto semi-autonome, quelle ad esempio che limitano la velocita' in base alla posizione del veicolo che le precede.

Promozione a pieni voti da parte della rivista di settore 'Auto Motor und Sport' per Opel Astra Sports Tourer CDTI. Nel test di resistenza la compatta della casa di Russelheim, come scrive l'autore dell'articolo, ''ha completato il percorso di 100.000 km a pieni voti e con grande sicurezza e' salita in cima alla classifica dell'indice di difettosita' per il segmento di riferimento, aggiudicandosi senza battere ciglio la posizione numero uno''. La station wagon compatta e' entrata in servizio per la redazione di Stoccarda il 21 aprile 2011 e ha percorso tutti i 104.800 chilometri del test. Durante questo periodo, Astra diesel 2.0 e' rientrata in garage solo per le manutenzioni programmate. In sintesi, Auto Motor und Sport, ha certificato l'elevato livello di qualita' della Sports Tourer in questi termini: ''Dopo quasi due anni e 100.000 chilometri piuttosto impegnativi, Astra Sports Tourer non ha evidenziato difetti e solo leggeri segni di usura. A Opel vanno le nostre congratulazioni''.

Facendo riferimento alla classifica dei test di resistenza, nel segmento compatte, Opel Astra Sports Tourer e' ora al primo posto, precedendo VW Golf, Mercedes Classe A e Toyota Prius. La vettura Opel e' stata l'unica a non aver avuto bisogno di interventi straordinari in officina per tutto il lungo periodo del test. Mentre per l'auto che si e' piazzata al secondo posto ci sono volute tre riparazioni. Con un indice di difettosita' 2, Astra Sports Tourer occupa anche il secondo posto come migliore vettura di tutti i tempi tra tutte le automobili testate da Auto Motor und Sport.

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