Privatizzazione dell'acqua - Petizione presentata al Consiglio Comunale
Legambiente – Circolo dei Nebrodi e l'associazione NoveMaggio, hanno promosso nei giorni scorsi una raccolta di firme contro il disegno di legge, già approvato dal Senato, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, recante disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee, che contiene le norme sulla liberalizzazione dei servizi pubblici locali e sulla privatizzazione dell'acqua. La petizione è stata poi indirizzata al Consiglio Comunale per richiedere la modifica dello Statuto del Comune di Patti. Di seguito il testo della mozione scritta da Legambiente e dall'associazione NoveMaggio, fatta sottoscrivere ai consiglieri comunali.
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I sottoscritti Consiglieri Comunali,
· A predisporre una delibera che permetta di riconoscere nello Statuto Comunale il Diritto umano dell'acqua, ossia l'accesso all'acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell'acqua come bene comune pubblico, e che inoltre permetta di riconoscere il servizio idrico integrato come servizio pubblico locale privo di rilevanza economia in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l'accesso all'acqua per tutti, e pari dignità umana a tutti i cittadini, la cui gestione va quindi attuata attraverso un Ente di Diritto pubblico;
Legambiente – Circolo dei Nebrodi e l'associazione NoveMaggio, hanno promosso nei giorni scorsi una raccolta di firme contro il disegno di legge, già approvato dal Senato, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, recante disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee, che contiene le norme sulla liberalizzazione dei servizi pubblici locali e sulla privatizzazione dell'acqua. La petizione è stata poi indirizzata al Consiglio Comunale per richiedere la modifica dello Statuto del Comune di Patti. Di seguito il testo della mozione scritta da Legambiente e dall'associazione NoveMaggio, fatta sottoscrivere ai consiglieri comunali.
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I sottoscritti Consiglieri Comunali,
· A predisporre una delibera che permetta di riconoscere nello Statuto Comunale il Diritto umano dell'acqua, ossia l'accesso all'acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell'acqua come bene comune pubblico, e che inoltre permetta di riconoscere il servizio idrico integrato come servizio pubblico locale privo di rilevanza economia in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l'accesso all'acqua per tutti, e pari dignità umana a tutti i cittadini, la cui gestione va quindi attuata attraverso un Ente di Diritto pubblico;