Arriva un’importante intesa tra il Comune di Patti e Confartigianato Imprese Messina, con la fattiva e preziosa collaborazione degli Imprenditori, Artigiani e PMI, per dar vita al Centro Commerciale Naturale di Patti, con lo scopo di qualificare e promuovere il centro storico della città e tutte quelle aggregazioni di negozi che stanno assumendo un ruolo sempre più vitale ne tessuto urbano del centro in provincia di Messina.
Considerata la recente crisi economica che ha ridotto e contenuto la domanda degli acquisti di beni e servizi, oltre alla tendenza di mercato che vede molti consumatori scegliere i Centri Commerciali per i loro acquisti, ignorando quasi sistematicamente le piccole attività commerciali e artigiane presenti nel centro di Patti. Per rilanciare l’offerta commerciale di questa galassia di piccole imprese, evitando che le imprese stesse si trovino in grosse difficoltà con la probabile conseguenza di una riduzione di personale o addirittura la cessazione della propria attività con conseguente danno all’economia locale, è emerso che oggi è fondamentale sviluppare forme di aggregazione tra attività produttive che esercitano nel medesimo territorio.
Per queste ragioni, Confartigianato Imprese Messina ha proposto un progetto per la costituzione di un Centro Commerciale Naturale che vede coinvolti, ad oggi, 50 artigiani e commercianti del centro storico e della cosiddetta zona turistica di Patti, oltre alle associazioni locali.
“Il centro commerciale naturale si caratterizza come una forma innovativa di associazionismo, con una autonoma struttura organizzativa, candidandosi a diventare interlocutore autorevole per una efficace politica di sviluppo economico ed imprenditoriale”.
L’iniziativa, promossa da Confartigianato Imprese con i suoi delegati al consiglio generale della zona di Patti – Anzà Antonio (componente del direttivo provinciale) e Rizzo Filippo - ed apprezzata dal Comune di Patti, che ne ha condiviso le finalità, ha registrato una forte manifestazione d’interesse da parte degli artigiani e piccoli imprenditori, con la precisa volontà di creare un “insieme organizzato, anche sotto forma di consorzio”, come precisa la legge regionale pubblicata sulla G.U.R.S. n. 20 dell’8 Meggio 2009, istituiva dei centri commerciali naturale “che comprendono esercizi commerciali, esercizi di somministrazione, strutture ricettive, attività artigianali e di servizio e aree di mercato”.
Un’iniziativa veramente importante con una triplice valenza, spiega Francesco Giancola – responsabile della Confartigianato Imprese Comprensorio Nebrodi - combattere la crisi dei consumi attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini e la riscoperta dell’appartenenza al luogo in cui vivono, favorire quel controllo del territorio dal basso che è forse lo strumento più efficace contro il degrado e la microcriminalità e, infine, dare una risposta chiara al tentativo di affermare modelli sociali e consumistici lontani dalla vita cittadina e dalla nostra tradizione culturale”.
Favorire i centri commerciali naturali – significa lottare contro l’impoverimento culturale e sociale delle nostre strade e delle nostre piazze, dove è in atto una trasformazione che porta alla scomparsa dei negozi storici e di vicinato per il proliferare di negozi cinesi ed internet point. Non vogliamo certo porre considerazioni di discriminazione sociale o culturale, ma crediamo che sia necessario agire per preservare un coerente sviluppo della nostra città.
Il progetto si inserisce in una strategia che punta a riequilibrare il tessuto urbanistico e commerciale, in linea con le esigenze di maggiore funzionalità espresse dalla popolazione residente e con i fabbisogni di potenziali flussi di consumatori di vicinato.
Il modello organizzativo consortile del Centro Commerciale Naturale rappresenta il mezzo migliore per favorire il processo di aggregazione delle micro, piccole e medie imprese della zona. E’ un modello che si ispira in parte all’organizzazione dei contri commerciali convenzionali, al fine di fornire ai cittadini ed ai clienti i servizi abitualmente offerti dalla grande distribuzione, ma in un contesto aggregativo naturale come un centro cittadino.
“Il Centro Commerciale Naturale – ha sottolinea Giuseppe Interdonato, Presidente di Confartigianato Imprese Messina – costituisce una risposta alla grande distribuzione non solo dal punto di vista della competitività commerciale, ma soprattutto per la vocazione specifica volta a salvaguardare e valorizzare gli spazi urbanistici di socializzazione, di vivibilità, di equilibrio socio-ambientale, vivacizzando le potenzialità commerciali e culturali dell’area interessata. Rappresenta un nuovo modello organizzativo per adeguare il commercio de vicinato alle moderne dinamiche di mercato del consumo, diffondendo una nuova cultura di impresa nell’ambito del commercio tradizionale conservando, però, le antiche tradizioni e la qualità della vita dei cittadini”.