I cassonetti della discordia
Qualche settimana addietro gli operatori ecologici avevano provveduto a spostare i cassonetti della raccolta dei rifiuti, che erano posizionati in un'area di parcheggio adiacente alla via Padre Pio. Gli stessi cassonetti erano stati collocati in una traversa della via Padre Pio, sul lato opposto della strada.
Questo allontanamento, a quanto pare, è stato chiesto dai commercianti che hanno le loro attività dinanzi al luogo dove erano posti i cassonetti, infastiditi, a quanto pare, dal fatto che i bidoni stracolmi di rifiuti, in particolar modo cartoni, non facevano certamente una gran bella mostra per i loro clienti.
Sin qui tutto regolare. Nei giorni successivi, però, i residenti della stessa zona hanno iniziato a manifestare il loro disappunto su questo cambiamento, ritenendo che i cassonetti non dovevano essere spostati perché penalizzati per la troppa lontananza. In questa situazione di ''scontro'', solo verbale, si arriva ad alcuni giorni fa, quando accanto alla campana per la raccolta del vetro, rimasta al suo posto originario, sono comparsi accantonati per terra numerosi sacchetti contenenti immondizia.
A questo punto è da decifrare il gesto, ossia se chi lo ha compiuto si annoiava a fare quattro passi in più, oppure se lo stesso, in barba al cambiamento, ha deciso di continuare a depositare i propri rifiuti al posto di sempre, non rendendosi conto però che quei sacchetti rischiano di rimanere per sempre li, poiché il mezzo per la raccolta passerà da tutt'altra parte.

Qualche settimana addietro gli operatori ecologici avevano provveduto a spostare i cassonetti della raccolta dei rifiuti, che erano posizionati in un'area di parcheggio adiacente alla via Padre Pio. Gli stessi cassonetti erano stati collocati in una traversa della via Padre Pio, sul lato opposto della strada.
Questo allontanamento, a quanto pare, è stato chiesto dai commercianti che hanno le loro attività dinanzi al luogo dove erano posti i cassonetti, infastiditi, a quanto pare, dal fatto che i bidoni stracolmi di rifiuti, in particolar modo cartoni, non facevano certamente una gran bella mostra per i loro clienti.
Sin qui tutto regolare. Nei giorni successivi, però, i residenti della stessa zona hanno iniziato a manifestare il loro disappunto su questo cambiamento, ritenendo che i cassonetti non dovevano essere spostati perché penalizzati per la troppa lontananza. In questa situazione di ''scontro'', solo verbale, si arriva ad alcuni giorni fa, quando accanto alla campana per la raccolta del vetro, rimasta al suo posto originario, sono comparsi accantonati per terra numerosi sacchetti contenenti immondizia.
A questo punto è da decifrare il gesto, ossia se chi lo ha compiuto si annoiava a fare quattro passi in più, oppure se lo stesso, in barba al cambiamento, ha deciso di continuare a depositare i propri rifiuti al posto di sempre, non rendendosi conto però che quei sacchetti rischiano di rimanere per sempre li, poiché il mezzo per la raccolta passerà da tutt'altra parte.
