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Attualità

La Villa Romana di Patti non chiude, lo dice l'assessore regionale Armao

Armao, Scimone.Stavolta sembra proprio che sia la volta buona. L'assessore regionale ai Beni Culturali, Gaetano Armao (nella foto accanto, il primo da sx), in visita stamane alla Villa Romana Romana di Patti, è stato chiaro. La villa Romana di Patti deve riaprire!

Di seguito le parole che l'assessore Armao ha detto ai nostri microfoni.
''La Villa Romana di Patti è un sito di grande importanza che svolge una funzione attrattiva per il turismo in questa area di primaria rilevanza, per cui è assolutamente prioritario tenerla aperta il più possibile, ovviamente compatibilmente sia con i lavori e con le iniziative di accertamento che sono in corso e per le quali siamo assolutamente rispettosi. Il nostro impegno con il sovrintendente di Messina è quello di aprirla alla fruizione, non solo l'Antiquarium ma anche la Villa, ovviamente ad eccezione di quelle parti che necessitano ristrutturazioni in loco. E' assolutamente prioritario consentire la fruizione ai turisti e quindi quella sinergia con tutte quelle attività di ricezione turistica dell'area che sono molto rilevanti.
Venuto, Armao, Scimone.Per quanto riguarda il personale?
Anche qui il personale dovrà svolgere attività non certo nelle aree che sono inibite, ma nelle aree che sono assentite alla fruizione. Una cosa è molto importante, non basta aprirli i siti, i siti bisogna farli frequentare, quindi io chiedo e faccio appello alle autorità locali, ai consorzi degli albergatori, ai ristoratori, a tutti coloro che operano nel settore turistico, perché si lavori insieme per rendere effettiva la fruizione di questo importante sito.
Ci saranno trasferimenti?
Assolutamente, non mi è stato proposto nulla di questo sul piano dei trasferimenti. La tutela dei lavoratori è fondamentale, è prioritaria, va garantita. Va garantita però soprattutto la fruizione. Non bisogna guardare soltanto al lato occupazionale, che è comunque molto importante, bisogna guardare anche a far crescere la fruizione. Perché i siti e i musei vivono e fioriscono se ci sono tanti visitatori. Dobbiamo lavorare con le istituzioni locali, bisogna fare uno straordinario sforzo per rendere la nostra Sicilia non un luogo dove si viene a fare il bagno e basta, perché se così è tra poco la Sicilia sul panorama turistico scomparirà perché verrà sorpassata e surclassata dalle aree del nord Africa. Bisogna puntare ad un turismo di qualità, che sia un turismo che guarda al mare straordinario che abbiamo, ma guarda anche alle nostre ricchezze culturali, alla nostra ricchezza enogastronomica, del territorio, della natura, i parchi, ad un sistema integrato di offerta turistica. Solo così riusciamo a sopravvivere, altrimenti soccombiamo''.
 
Il Sovrintendente Scimone è poi intervenuto scendendo più nel dettaglio circa gli interventi che saranno messi in atto.
 
''L'impresa che aveva svolto i lavori si è impegnata a proprie spese a mettere in sicurezza. Il 31 di maggio, lunedì, iniziano i lavori della messa in sicurezza. Domani stesso - ha detto il sovrintendente Rocco Scimone - il sito è aperto per il solo antiquarium e tutto il personale ritorna  al suo posto da domani. Il 31 maggio mettono in sicurezza ed io penso che nell'arco di 15 giorni  si può già cominciare parzialmente a fruire anche il sito degli scavi''.
Prima di andare via l'assessore Armao, dopo aver visitato gli scavi, si è lamentato della situazione di degrado in cui versa la Villa Romana. ''E' indecoroso offrire questo spettacolo ai visitatori - ha detto l'assessore''. Messo a conoscenza del fatto che l'ultima volta la pulizia dell'area l'ha fatta il Comune di Patti l'assessore ha detto. '' L'importante è che la pulizia si faccia, non importa chi è a farla. Si deve fare in modo che in futuro non sia il comune a pulire''.
 
Ci auguriamo che al Comune abbiano aperto bene le orecchie. La pulizia non deve farla il Comune, chi è pagato per fare quel lavoro c'è, e non è giusto che a pagare alla fine siano i cittadini di Patti.
 
 
 
 
 
 
| Redazione | Attualità

@ Pattionline

Armao, Scimone.Stavolta sembra proprio che sia la volta buona. L'assessore regionale ai Beni Culturali, Gaetano Armao (nella foto accanto, il primo da sx), in visita stamane alla Villa Romana Romana di Patti, è stato chiaro. La villa Romana di Patti deve riaprire!

Di seguito le parole che l'assessore Armao ha detto ai nostri microfoni.
''La Villa Romana di Patti è un sito di grande importanza che svolge una funzione attrattiva per il turismo in questa area di primaria rilevanza, per cui è assolutamente prioritario tenerla aperta il più possibile, ovviamente compatibilmente sia con i lavori e con le iniziative di accertamento che sono in corso e per le quali siamo assolutamente rispettosi. Il nostro impegno con il sovrintendente di Messina è quello di aprirla alla fruizione, non solo l'Antiquarium ma anche la Villa, ovviamente ad eccezione di quelle parti che necessitano ristrutturazioni in loco. E' assolutamente prioritario consentire la fruizione ai turisti e quindi quella sinergia con tutte quelle attività di ricezione turistica dell'area che sono molto rilevanti.
Venuto, Armao, Scimone.Per quanto riguarda il personale?
Anche qui il personale dovrà svolgere attività non certo nelle aree che sono inibite, ma nelle aree che sono assentite alla fruizione. Una cosa è molto importante, non basta aprirli i siti, i siti bisogna farli frequentare, quindi io chiedo e faccio appello alle autorità locali, ai consorzi degli albergatori, ai ristoratori, a tutti coloro che operano nel settore turistico, perché si lavori insieme per rendere effettiva la fruizione di questo importante sito.
Ci saranno trasferimenti?
Assolutamente, non mi è stato proposto nulla di questo sul piano dei trasferimenti. La tutela dei lavoratori è fondamentale, è prioritaria, va garantita. Va garantita però soprattutto la fruizione. Non bisogna guardare soltanto al lato occupazionale, che è comunque molto importante, bisogna guardare anche a far crescere la fruizione. Perché i siti e i musei vivono e fioriscono se ci sono tanti visitatori. Dobbiamo lavorare con le istituzioni locali, bisogna fare uno straordinario sforzo per rendere la nostra Sicilia non un luogo dove si viene a fare il bagno e basta, perché se così è tra poco la Sicilia sul panorama turistico scomparirà perché verrà sorpassata e surclassata dalle aree del nord Africa. Bisogna puntare ad un turismo di qualità, che sia un turismo che guarda al mare straordinario che abbiamo, ma guarda anche alle nostre ricchezze culturali, alla nostra ricchezza enogastronomica, del territorio, della natura, i parchi, ad un sistema integrato di offerta turistica. Solo così riusciamo a sopravvivere, altrimenti soccombiamo''.
 
Il Sovrintendente Scimone è poi intervenuto scendendo più nel dettaglio circa gli interventi che saranno messi in atto.
 
''L'impresa che aveva svolto i lavori si è impegnata a proprie spese a mettere in sicurezza. Il 31 di maggio, lunedì, iniziano i lavori della messa in sicurezza. Domani stesso - ha detto il sovrintendente Rocco Scimone - il sito è aperto per il solo antiquarium e tutto il personale ritorna  al suo posto da domani. Il 31 maggio mettono in sicurezza ed io penso che nell'arco di 15 giorni  si può già cominciare parzialmente a fruire anche il sito degli scavi''.
Prima di andare via l'assessore Armao, dopo aver visitato gli scavi, si è lamentato della situazione di degrado in cui versa la Villa Romana. ''E' indecoroso offrire questo spettacolo ai visitatori - ha detto l'assessore''. Messo a conoscenza del fatto che l'ultima volta la pulizia dell'area l'ha fatta il Comune di Patti l'assessore ha detto. '' L'importante è che la pulizia si faccia, non importa chi è a farla. Si deve fare in modo che in futuro non sia il comune a pulire''.
 
Ci auguriamo che al Comune abbiano aperto bene le orecchie. La pulizia non deve farla il Comune, chi è pagato per fare quel lavoro c'è, e non è giusto che a pagare alla fine siano i cittadini di Patti.