Nuovi locali per lo scientifico ''Amari'' - La provincia ci riprova
I consiglieri provinciali Saro Sidoti, Giovanni Princiotta, Roberto Cerreti, Natalino Natoli ed il presidente del Consiglio provinciale Salvino Fiore, eletti nel collegio di Patti, hanno incontrato durante una seduta del consiglio provinciale a Messina, alla presenza dell'assessore provinciale all'istruzione Giuseppe Di Bartolo, una delegazione di studenti dell'istituto scientifico ''Emerico Amari'' di Patti. L'esponente di Palazzo dei Leoni ha comunicato ai ragazzi che nei prossimi giorni sarà pubblicato il bando di affitto con diritto di riscatto. Avranno trenta giorni di tempo coloro che vorranno parteciparvi. Scaduti i termini, se non dovessero arrivare proposte, la provincia tornerebbe indietro, con la proposta del leasing immobiliare. Sarà la volta buona? Speriamo di si. Ce lo auguriamo per tutti quei giovani che oggi sono papà e madri, insegnati, professionisti e casalinghe, studenti universitari, e tutti coloro i quali in quegli edifici hanno passato anni delle loro vita. Gente che ha manifestato, che ha chiesto a gran voce un diritto, quello allo studio costituzionalmente tutelato. Diritto che la politica, comunale e provinciale, quella con la p minuscola, ha sempre calpestato. Ma soprattutto per quei ragazzi che in questi giorni stando facendo occupazione. E' un loro diritto poter studiare in locali idonei, cosi come avviene per gli altri.
I consiglieri provinciali Saro Sidoti, Giovanni Princiotta, Roberto Cerreti, Natalino Natoli ed il presidente del Consiglio provinciale Salvino Fiore, eletti nel collegio di Patti, hanno incontrato durante una seduta del consiglio provinciale a Messina, alla presenza dell'assessore provinciale all'istruzione Giuseppe Di Bartolo, una delegazione di studenti dell'istituto scientifico ''Emerico Amari'' di Patti. L'esponente di Palazzo dei Leoni ha comunicato ai ragazzi che nei prossimi giorni sarà pubblicato il bando di affitto con diritto di riscatto. Avranno trenta giorni di tempo coloro che vorranno parteciparvi. Scaduti i termini, se non dovessero arrivare proposte, la provincia tornerebbe indietro, con la proposta del leasing immobiliare. Sarà la volta buona? Speriamo di si. Ce lo auguriamo per tutti quei giovani che oggi sono papà e madri, insegnati, professionisti e casalinghe, studenti universitari, e tutti coloro i quali in quegli edifici hanno passato anni delle loro vita. Gente che ha manifestato, che ha chiesto a gran voce un diritto, quello allo studio costituzionalmente tutelato. Diritto che la politica, comunale e provinciale, quella con la p minuscola, ha sempre calpestato. Ma soprattutto per quei ragazzi che in questi giorni stando facendo occupazione. E' un loro diritto poter studiare in locali idonei, cosi come avviene per gli altri.