Attualità
Case popolari di corso Matteotti, chiesto incontro con i vertici Iacp
La Cgil di Patti scrive al commissario straordinario dell'Istituto Autonomo Case Popolari di Messina, Giuseppe La Face, per richiedere un incontro urgente per discutere dei problemi delle palazzine di corso Matteotti a Patti.
Ecco la nota:
''La presente per informar/LA che è trascorso un notevole lasso di tempo da quando, le 28 famiglie di lavoratori e pensionati che abitano le tre palazzine IACP di Corso Matteotti a Patti, hanno richiesto l’ennesimo intervento dell’istituto per dare soluzione ai tanti problemi che sono costretti a vivere da troppi anni.
Tutto questo, nonostante gli impegni sempre assunti dai suoi predecessori e mai, per vari motivi, mantenuti almeno fin’ora.
La gente è esasperata, ancora aspetta il ripristino e la messa in sicurezza degli stabili di vostra proprietà.
In modo particolare, ci sono situazioni intollerabili che sono costretti a vivere persone anziane e disabili non autosufficienti prigionieri in casa, visto che non c’è un ascensore funzionante, anzi c’è n’è uno nuovo , da voi, installato da un anno dal costo di 30 mila euro, che non è mai entrato in funzione.
E’ una situazione particolarmente difficile.
Per questo, le Chiediamo di voler convocare un incontro a Messina e, se LEI ritiene opportuno verificare di persona anche a Patti, al fine di affrontare e risolvere in via definitiva i problemi sopra citati.''
Stefano Maio, Segretario Cgil di Patti
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La Cgil di Patti scrive al commissario straordinario dell'Istituto Autonomo Case Popolari di Messina, Giuseppe La Face, per richiedere un incontro urgente per discutere dei problemi delle palazzine di corso Matteotti a Patti.
Ecco la nota:
''La presente per informar/LA che è trascorso un notevole lasso di tempo da quando, le 28 famiglie di lavoratori e pensionati che abitano le tre palazzine IACP di Corso Matteotti a Patti, hanno richiesto l’ennesimo intervento dell’istituto per dare soluzione ai tanti problemi che sono costretti a vivere da troppi anni.
Tutto questo, nonostante gli impegni sempre assunti dai suoi predecessori e mai, per vari motivi, mantenuti almeno fin’ora.
La gente è esasperata, ancora aspetta il ripristino e la messa in sicurezza degli stabili di vostra proprietà.
In modo particolare, ci sono situazioni intollerabili che sono costretti a vivere persone anziane e disabili non autosufficienti prigionieri in casa, visto che non c’è un ascensore funzionante, anzi c’è n’è uno nuovo , da voi, installato da un anno dal costo di 30 mila euro, che non è mai entrato in funzione.
E’ una situazione particolarmente difficile.
Per questo, le Chiediamo di voler convocare un incontro a Messina e, se LEI ritiene opportuno verificare di persona anche a Patti, al fine di affrontare e risolvere in via definitiva i problemi sopra citati.''
Stefano Maio, Segretario Cgil di Patti