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Attualità

Carnevale quaresimale, il tempo è contrario. Alle 15:30 la decisione.

Prevalga il buon senso.

E' sotto gli occhi di tutti la situazione meteo che imperversa su Patti. Fare la sfilata con un tempo del genere è davvero un qualcosa che non può trovare giustificazione alcuna. Carnevale è la festa dei bambini. Quali bambini potranno essere presenti sotto l'acqua e al freddo? Quali bambini, o meglio quali genitori incoscienti manderebbero i propri figli a ballare su un carro al freddo e sotto l'acqua?

Questi interrogativi se lei dovrebbero porgere, e siamo certi che lo faranno, gli amministratori che alle 15,30 di oggi pomeriggio si riuniranno nell'ufficio turismo di piazza Mario Sciacca per decidere se sfilare o no. A quanto pare qualche carrista è disposto a sfilare in ogni caso, anche se dovesse diluviare, tanto, ci hanno detto, i carri li devono buttare in ogni caso. Si può permettere che a decidere siano alcuni carristi? Cosa dicono i gruppi, coloro i quali cioè dovranno sfilare sotto l'acqua, rischiando anche di scivolare a terra a causa dell'acqua? Cosa dicono le scuole con quei consistenti gruppi formati da bambini, insegnati e genitori?

Ci piacerebbe sapere anche cosa dice la politica in genere, le associazioni dei consumatori, la società civile. Se la sfilata si dovesse tenere, si metterebbe in moto una macchina che alla fine costerebbe ai cittadini migliaia di euro. Straordinario da pagare per i dipendenti comunali, per i vigili urbani, per le forze dell'ordine, Siae da pagare. Senza considerare poi i disaggi alla popolazione. Basti già pensare a quello che già stamane i cittadini hanno dovuto ''sopportare'' a causa della chiusura delle strade. La piazza Liberty era deserta, bar-pasticcerie vuote, era impossibile arrivarci con l'auto. Idem la piazza Marconi. Stesso discorso per marina di Patti. Il lungomare era completamente chiuso al transito, da entrambe le direzioni. Off limit all'ormai consueto passeggiare di molti pattesi sul lungomare. Perché tutto questo? Perché in serata i carri ed i gruppi mascherati dovranno sfilare sul lungomare. In serata, appunto. Tanta attenzione, tanto sforzo, lo si registra solo in occasione del carnevale.

La sfilata? Perché non spostarla a subito dopo Pasqua. In nessun altro comune del comprensorio si sfila. Potrebbe essere un modo per portare a Patti tanta gente dai comuni viciniori, e non solo.
 
Comunque. Attendiamo adesso la decisione del Comune. Come scritto in apertura ci auguriamo che a prevalere sia il buon senso, e non altro.

 

 

| Redazione | Attualità

@ Pattionline

Prevalga il buon senso.

E' sotto gli occhi di tutti la situazione meteo che imperversa su Patti. Fare la sfilata con un tempo del genere è davvero un qualcosa che non può trovare giustificazione alcuna. Carnevale è la festa dei bambini. Quali bambini potranno essere presenti sotto l'acqua e al freddo? Quali bambini, o meglio quali genitori incoscienti manderebbero i propri figli a ballare su un carro al freddo e sotto l'acqua?

Questi interrogativi se lei dovrebbero porgere, e siamo certi che lo faranno, gli amministratori che alle 15,30 di oggi pomeriggio si riuniranno nell'ufficio turismo di piazza Mario Sciacca per decidere se sfilare o no. A quanto pare qualche carrista è disposto a sfilare in ogni caso, anche se dovesse diluviare, tanto, ci hanno detto, i carri li devono buttare in ogni caso. Si può permettere che a decidere siano alcuni carristi? Cosa dicono i gruppi, coloro i quali cioè dovranno sfilare sotto l'acqua, rischiando anche di scivolare a terra a causa dell'acqua? Cosa dicono le scuole con quei consistenti gruppi formati da bambini, insegnati e genitori?

Ci piacerebbe sapere anche cosa dice la politica in genere, le associazioni dei consumatori, la società civile. Se la sfilata si dovesse tenere, si metterebbe in moto una macchina che alla fine costerebbe ai cittadini migliaia di euro. Straordinario da pagare per i dipendenti comunali, per i vigili urbani, per le forze dell'ordine, Siae da pagare. Senza considerare poi i disaggi alla popolazione. Basti già pensare a quello che già stamane i cittadini hanno dovuto ''sopportare'' a causa della chiusura delle strade. La piazza Liberty era deserta, bar-pasticcerie vuote, era impossibile arrivarci con l'auto. Idem la piazza Marconi. Stesso discorso per marina di Patti. Il lungomare era completamente chiuso al transito, da entrambe le direzioni. Off limit all'ormai consueto passeggiare di molti pattesi sul lungomare. Perché tutto questo? Perché in serata i carri ed i gruppi mascherati dovranno sfilare sul lungomare. In serata, appunto. Tanta attenzione, tanto sforzo, lo si registra solo in occasione del carnevale.

La sfilata? Perché non spostarla a subito dopo Pasqua. In nessun altro comune del comprensorio si sfila. Potrebbe essere un modo per portare a Patti tanta gente dai comuni viciniori, e non solo.
 
Comunque. Attendiamo adesso la decisione del Comune. Come scritto in apertura ci auguriamo che a prevalere sia il buon senso, e non altro.