Questa notte sarà ricordata come la notte del risveglio collettivo di una Provincia.
Dei giovani iniziano a fare rete, a comunicare, ad unirsi, per creare qualcosa senza precedenti: qualcosa di libero, vivo spontaneo.
In occasione della strage di Via D’Amelio, a diciannove anni dalla morte del giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, la “Cittadinanza attiva” vuole ricordare il suo sacrificio con un gesto singolare, senza precedenti.
Quasi un sostegno, un supporto alle forze dell’ordine. Ed è proprio durante la notte che un gruppo di giovani hanno distribuiti volantini e locandine in parecchie città della provincia di Messina: nello specifico Brolo, Barcellona Pozzo di Gotto, Patti, Ficarra, Sinagra, S. Agata di Militello e Piraino.
Un volantino semplice… poche parole: catturate Matteo Messina Denaro, il super latitante, al quarto posto fra i ricercati del mondo, boss di Cosa Nostra.
Anche nella nostra Patti un gruppo di giovani ha percorso in lungo ed in largo la città per affiggere il manifesto.