Riassetto organizzativo dell'Agenzia delle Entrate, disappunto dei Commercialisti e degli Esperti Contabili
Con una nota i Commercialisti e gli Esperti Contabili della circoscrizione di Patti esprimono profondo disappunto sul piano di riassetto dell'Agenzia delle Entrate di Patti.
Con una nota i Commercialisti e gli Esperti Contabili della circoscrizione di Patti esprimono profondo disappunto sul piano di riassetto dell'Agenzia delle Entrate di Patti.
L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Patti, riunito in Assemblea Straordinaria, per discutere sui seguenti punti:
- Nuovo assetto organizzativo della Direzione Provinciale di Messina dell’Agenzia delle Entrate, appreso dalla comunicazione del Direttore Provinciale di Messina dell’Agenzia delle Entrate del 28.06.2011, Prot. N. 2011/150054, Dr.ssa Margherita Sanfilippo;
- Azioni da intraprendere a tutela del livello dei servizi delle Agenzie delle Entrate del nostro territorio.
esprime profondo ed unanime disappunto sulle scelte di metodo e di merito assunte dall’Agenzia delle Entrate circa il nuovo assetto organizzativo della Direzione Provinciale di Messina.
Sul metodo, si sottolinea l’infelice decisione di non coinvolgere preventivamente la nostra categoria professionale, rappresentata, nella provincia di Messina, da ben tre Ordini locali, in scelte organizzative di tale portata ed importanza per il territorio. La “reciproca collaborazione che, da sempre contraddistingue i rapporti tra l’Agenzia delle Entrate e gli Ordini Professionali che operano sul territorio” - espressione con cui i vertici provinciali dell’Agenzia esordiscono nel comunicare il nuovo assetto organizzativo della Direzione di Messina - è consistita in una semplice lettera, “a cose fatte” datata 28.06.2011, in cui si specifica che il nuovo organigramma decorrerà dal 1° luglio 2011, cioè due giorni dopo!
I termini della rimodulazione dei Team dell’Ufficio Controlli della Direzione Provinciale di Messina dell’Agenzia delle Entrate e delle competenze degli uffici territoriali che a questa fanno capo, si giudicano, nel merito, fortemente ed ingiustificatamente penalizzanti per l’ampio comprensorio cui fa capo il nostro Ordine e già, da questo Ordine, rappresentati nel breve incontro tenutosi a Messina il 21 aprile c.a. fra i vertici Regionali e Provinciali dell’A.E. ed i rappresentanti degli Ordini Professionali di Messina e Provincia e totalmente disattesi.
Il nuovo assetto prevede, tra l’altro, l’abolizione del presidio delocalizzato dell’area Accertamento operante nella sede di Patti e di quello dell’Area Legale operante nella sede di Sant’Agata di Militello. In tal modo l’Ufficio di Patti è spogliato delle funzioni di controllo in riferimento, ovviamente, alla propria competenza territoriale, che verranno assorbite dall’Ufficio di Barcellona P.G.. Ciò arrecherà grave pregiudizio ai colleghi operanti nel territorio e soprattutto ai loro clienti, i contribuenti, che dovranno sopportare – se ne avvertiva la mancanza! – gli inconvenienti in termini di maggiori tempi e costi di discussione e risoluzione delle pratiche.
Lo smantellamento del Team delocalizzato dell’Area Legale di Sant’Agata di Militello – con la relativa perdita di competenza della gestione del contenzioso tributario di 1° e 2° grado rientrante nel proprio ambito territoriale e passaggio di essa competenza all’Ufficio Territoriale di Milazzo – determinerà un ulteriore grave danno a professionisti e contribuenti.
Nella sostanza, nella circoscrizione territoriale del nostro Ordine, a livello di Ufficio Controlli, rimane solamente il Team delocalizzato dell’Area accertamento presso la sede di Sant’Agata di Militello, che assorbe, oltre all’attuale, anche l’ambito territoriale del cessato presidio di Mistretta.
Tali scelte non trovano fondamento né nell’estensione dei vari ambiti territoriali di riferimento, tanto meno nelle caratteristiche di disomogeneità geo-socio-economica di ciascuno di essi. Appare fin troppo evidente che il nuovo assetto non risponde a ponderate ragioni di efficacia, efficienza e razionalizzazione dell’azione di controllo tributario, semmai ad altre logiche tanto incomprensibili quanto lontane dai principi di sussidiarietà e decentramento della pubblica amministrazione, spesso e demagogicamente sbandierati, sempre e drammaticamente inattuati.
Con il presente documento l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Patti fa presente all’opinione pubblica, ai rappresentanti politici locali ed alla deputazione nazionale e regionale della ingiusta penalizzazione di questo territorio, invita l’A.E. a ripristinare i livelli di funzionalità e competenze delle sedi distaccate di Patti e S. Agata di Militello, fa altresì presente che intende riservarsi ogni azione, anche eclatante, di opposizione e protesta contro le decisioni di cui sopra, nell’interesse del cittadino-contribuente-
Si tratta di scelte e decisioni che, ancora una volta, deliberatamente, mortificano un territorio importante e ricco di risorse. Questo territorio e le sue potenzialità, il nostro Ordine intende tutelare ora e per il futuro, nei limiti e nel rispetto di competenze e funzioni, ma di certo, con decisione e risolutezza.
