Dimensionamento scolastico: L. Radice e L. Pirandello salve, la Bellini perde l'autonomia
La Giunta municipale ha approvato la proposta formulata dall'assessore alla Pubblica Istruzione, Ing. Antonino Lena, riguardante il dimensionamento scolastico, imposto dalla legge regionale per gli istituti con un numero di studenti inferiori a 500 alunni.
La Giunta municipale ha approvato la proposta formulata dall'assessore alla Pubblica Istruzione, Ing. Antonino Lena, riguardante il dimensionamento scolastico, imposto dalla legge regionale per gli istituti con un numero di studenti inferiori a 500 alunni.
E' stato proposto all'Assessorato regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale di:
- Aggregare all'Istituto Comprensivo n. 3 ''Lombardo Radice'' il plesso della scuola secondaria di primo grado ''Vincenzo Bellini'' ed il plesso della scuola primaria di Gallo, creando così un Istituto Comprensivo con 792 alunni;
- Aggregare all'Istituto Comprensivo n. 2 ''Luigi Pirandello'' i plessi della scuola dell'infanzia e primaria ''Ten. Natoli'' e ''Zuccarello'', creando in questo modo un Istituto Comprensivo con 791 alunni.
L'Amministrazione comunale ha, inoltre, avanzato un'ulteriore proposta all'Assessorato Regionale; nel caso in cui l'Istituto Comprensivo di San Piero Patti, comprendente anche alcuni plessi scolastici insistenti sul territorio comunale di Librizzi, il cui numero complessivo di alunni ammonta a 376, non dovesse mantenere l'autonomia e la personalità giuridica ed amministrativa e si profilasse pertanto un accorpamento ad altri Istituti Comprensivi di altri Comuni, l'Amministrazione comunale si renderebbe disponibile ad accorpare tali plessi ad Istituti Comprensivi ricadenti nel Comune di Patti, mantenendo in questo modo gli attuali tre Istituti Comprensivi.
Nel caso in cui venisse accolta la proposta dell'Amministrazione comunale pattese, gli Istituti Compresivi sarebbero così composti:
- All'Istituto Comprensivo n. 1 ''Vincenzo Bellini'' si accorperebbero i plessi di scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado ricadenti nel Comune di San Piero Patti, creando così un Istituto Comprensivo con 716 alunni;
- All'Istituto Comprensivo n. 2 ''Luigi Pirandello'' si accorperebbero i plessi di scuola primaria di Scala e San Cosimo, creando in questo modo un Istituto Comprensivo con 614 alunni;
- All'Istituto Comprensivo n. 3 ''Lombardo Radice'' si accorperebbero i plessi di scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado ricadenti nel Comune di Librizzi, creando così un Istituto Comprensivo con 645 alunni.
L'Amministrazione comunale si augura che l'Assessore regionale all'Istruzione, il messinese Prof. Mario Centorrino, accolga la proposta avanzata dal Comune di Patti in modo tale da garantire la permanenza dei tre Istituti Comprensivi, e con essi anche alcuni posti di lavoro, che in caso contrario verrebbero inevitabilmente meno.
Soddisfazione viene inoltre espressa dal Sindaco Aquino per la decisione della Provincia Regionale di Messina di richiedere il mantenimento in deroga dell'autonomia scolastica dell'I.T.C.G. ''Ferdinando Borghese'' e dell'I.I.S. ''Gepy Faranda''.
''La sensibilità della Provincia Regionale, ed in particolar modo del presidente Ricevuto e dell'assessore Di Bartolo, l'impegno dei dirigenti scolastici e le giuste rimostranze degli alunni, insieme all'interessamento del Comune – ha detto il Sindaco – hanno fatto si che questi due importanti istituti scolastici, tra i cui banchi negli anni sono passati migliaia di studenti, molti dei quali oggi sono professionisti affermati, possano mantenere la loro autonomia. La Città di Patti con la propria offerta formativa, nonostante i tagli e i dimensionamenti a vari livelli, continua ad essere centro di riferimento per migliaia di studenti provenienti da vari comuni dell'hinterland pattese''.
