Rock & Robinson, Primo Maggio di musica Rock nel Parco
Sarà un giornata dedicata interamente alla musica rock dal vivo. Diversi i gruppi che si esibiranno. Un modo diverso per stare insieme in una giornata solitamente dedicata al fuori porta.
Sarà un giornata dedicata interamente alla musica rock dal vivo. Diversi i gruppi che si esibiranno. Un modo diverso per stare insieme in una giornata solitamente dedicata al fuori porta.
Il polmone verde della nostra città, il Parco Robinson, sarà la location per una giornata dedicata alla musica rock e al divertimento. Il primo maggio si terrà infatti "Rock & Robinson", uno degli eventi inseriti nel progetto "Patti Music Festival", portato avanti da un gruppo di giovani pattesi, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Patti e la Pro Loco, con l'intento di rilanciare la cultura musicale e far riscoprire e valorizzare luoghi della città spesso dimenticati.

All'interno del Parco a partire dalle ore 11:00 sono previste iniziative culturali, esposizioni e tanta musica. Nel corso della giornata sul palco si alterneranno i Sex Operative, i Funny Boys e i Black soul. Ci saranno anche due band provenienti da Marsala, i Contrario Motu e gli Sweet Grey Mother. Anche due gruppi pattesi, i Nameless ed i The Flame, saranno tra i protagonisti della giornata dedicata alla musica. Saranno vair i generi di musica che sarà possibile ascoltare, dal rock al blues passando per il rock'n'roll anni '50.

"L'obiettivo – hanno commentato gli organizzatori – è quello di far tornare a vivere il Parco Robinson restituendolo alla cittadinanza. Allo stesso tempo si vuole promuovere la musica dal vivo, dando spazio ai giovani. L'intenzione è quella di creare un evento da ripetere annualmente da inserire all'interno di un progetto musicale più ampio che punti a valorizzare il centro storico pattese con l'organizzazione di appuntamenti musicali nelle aree meno note della città in maniera che attraverso la musica si possano far conoscere i luoghi nascosti, ma suggestivi di Patti. Quei luoghi che un tempo erano teatro della vita quotidiana e che adesso sono entrati nella dimensione dell'oblio e per questo trascurati e non considerati più come risorsa".
