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Attualità

160° della Polizia di Stato, il dirigente di Patti tra i premiati

Alla presenza del vice capo della polizia, il prefetto Francesco Cirillo, si è celebrata a Messina il 160° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. 

| Redazione | Attualità

@ Pattionline

Alla presenza del vice capo della polizia, il prefetto Francesco Cirillo, si è celebrata a Messina il 160° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. 

Si è celebrata ieri a Messina, presso il Palacultura Antonello di viale Boccetta, il 160° Anniversario della Fondazione della Polizia.

Il tema celebrativo “Storia di coraggio e innovazione”, individuato per la ricorrenza del 160° Anniversario della Fondazione della Polizia, vuole sottolineare il coraggio ed il sacrificio di tutti i poliziotti nell’affrontare i rischi della loro missione nonché i rinnovamenti con i quali la Polizia di Stato continua, attraverso un dialogo vero e costante con la gente, a stare sempre al passo con i tempi senza tradire mai le sue tradizioni e le sue origini.

La Polizia di Stato, nei suoi 160 anni di vita, ha saputo lasciare un’impronta, forte ed indelebile, di giustizia e lealtà perseguendo la missione di dare sicurezza a quanti, cittadini italiani e non, rispettano la legalità.

Il coraggio è  la virtù che più la gente riconosce e apprezza nelle donne e negli uomini della Polizia di Stato, sia quello dato dalla fermezza, dalla costanza e dalla serenità nell’affrontare qualsiasi tipo di rischio, sia quello che si caratterizza con la capacità di fare autocritica e di rimettersi in gioco.

La velocità con la quale la società si è trasformata è stata la stessa con la quale la Polizia ha saputo adeguare la propria organizzazione e la propria mentalità: basti ricordare la smilitarizzazione del Corpo delle guardie di pubblica sicurezza nel 1981, l’ingresso delle donne in polizia, le specializzazioni dei vari reparti per far fronte alle sempre più innovative forme di criminalità, la nascita della polizia scientifica addirittura nel 1902, l’istituzione del numero di soccorso pubblico, il 113, nel 1968, l’addestramento di reparti speciali per affrontare il banditismo e il terrorismo, la creazione della polizia postale e delle comunicazioni per il contrasto al crimine informatico, la prima polizia europea ad abilitare i propri operatori all’uso del defibrillatore.

Alla cerimonia ha partecipato il Vice Capo della Polizia Prefetto Cirillo, che ha inoltre proceduto alla consegna di benemerenze e di riconoscimenti premiali attribuiti al personale particolarmente distintosi in servizio. Presente anche il Comune di Patti, sede di commissariato di Pubblica Sicurezza, con il vice sindaco Antonino Lena, ed il gonfalone della Città accompagnato da tre componenti della polizia municipale.

Tra i premiati con un encomio solenne anche il dirigente del commissariato di Patti, il vice questore aggiunto Vincenzo Coccoli, con la seguente motivazione: “evidenziando elevate capacità professionali, acume investigativo e non comune capacità professionali, dirigeva una complessa indagine di polizia giudiziaria che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito alle estorsioni in danno di commercianti ed al traffico di sostanze stupefacenti”. Crotone, 21 gennaio 2011. 

All’interno del Palacultura si trovavano allestiti degli stand nei quali erano esposti mezzi e strumenti che raccontavano il “tessuto” della Polizia di Stato e la costante ricerca di innovazione e di dialogo con la cittadinanza.

Alla cerimonia hanno preso parte anche una rappresentanza di studenti e alunni di diverse scuole della città di Messina che, a conclusione di un percorso di educazione alla legalità portato avanti durante l’anno scolastico dai poliziotti, hanno condiviso con la Questura un momento importante.