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Parcheggi a pagamento, il Consigliere Papa contesta le multe selvagge

Dal 21 di giugno sono partiti i parcheggi a pagamento sul lungomare di Marina, e con essi le multe selvagge.

| Redazione | Attualità

@ Pattionline

Dal 21 di giugno sono partiti i parcheggi a pagamento sul lungomare di Marina, e con essi le multe selvagge.


Il consigliere comunale Alessio Papa contesta duramente le modalità di gestione dei parcheggi a pagamento in città. In modo particolare le multe comminate a tanti turisti in questi primi giorni di estate sul lungomare di Marina. "Non è accettabile che subito dopo la modifica alla viabilità determinata dall'entrata in vigore dei parcheggi a pagamento a Marina si sia instaurata una selvaggia caccia alla multa, senza un opportuno preavviso di qualche giorno. Ciò che voglio evidenziare – ha proseguito Papa – è che non si tratta diun problema di legittimità, ma bensì di buon senso. Infatti, sarebbe stato opportuno, dare un preavviso agli utenti così come tra l'altro richiesto dalla stessa amministrazione prima di iniziare a elevare multe. Nello stesso tempo è innegabile far notare - ha detto il vice presidente del Consiglio – come l'avvio dei parcheggi a pagamento rappresenti un dato negativo per tutte le attività commerciali esistenti sul lungomare Filippo Zuccarello. Infatti ciò ha immediatamente provocato, come già peraltro verificatosi negli anni scorsi, lo svuotamento di Marina in favore della vicina San Giorgio di Gioiosa Marea, dove il comune si guarda bene dall'imporre simile tassa. A mio modo di vedere – ha concluso il consigliere - questo è inaccettabile per una cittadina che si dichiara a vocazione turistica".

Intanto nella vicina Capo d'Orlando un consigliere comunale inviata l'amministrazione ad adottare i cosiddetti ''avvisi di cortesia", che preannunciano la multa. Un sistema che potrebbe benissimo essere esportato anche a Patti.

Per quel che riguarda la cortesia , invece, ci sono giunte diverse segnalazioni circa la mancanza di cortesia sia di chi eleva i verbali sia di chi è preposto a riscuotere i compensi delle contravvenzioni. Un poco di cortesia non guasterebbe certamente. Un'altra segnalazione, infine, riguarda Tindari. Ci è stato segnalato che nelle ore in cui a Locanda non vi è la pattuglia della polizia municipale, qualche addetto ai parcheggi blocca le vetture e le moto che desiderano salire sul colle per chiedere il pagamento dei parcheggi. Se ciò dovesse corrispondere al vero, la cosa sarebbe grave e corrisponderebbe ad un abuso. Al di fuori delle forze di polizia nessuno si può arrogare il diritto di fermare le vetture a Locanda; chiunque, quando non vi è la pattuglia dei Vigili a Locanda, è libero di salire sin sopra il colle, consapevole però di aver violato un divieto di accesso, e quindi passibile di contravvenzione.