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Attualità

Dopo 50anni il Liceo Scientifico avrà una sede

I presupposti affinché ciò si realizzi ci sono tutti e sono stati illustrati stamane dal sindaco Aquino. 

| Giuseppe Giarrizzo | Attualità

@ Pattionline

I presupposti affinché ciò si realizzi ci sono tutti e sono stati illustrati stamane dal sindaco Aquino. 



Si è tenuta questa mattina presso la sala convegni del comune di Patti la conferenza stampa indetta dal sindaco Mauro Aquino per presentare la proposta progettuale relativa alla riqualificazione di tutta l’area coincidente con l’ex forestale, situata tra la piazza Marconi e le vie Cattaneo e Mazzini. Dodicimila e ottocento metri quadrati in tutto, nei quali rientra, tra gli interventi previsti, anche la costruzione di un edificio che dovrebbe ospitare il liceo Scientifico-Linguistico. La struttura, secondo il progetto esposto dall’ing. Fiumanò, tecnico della società capitolina “Aedars s.r.l.”, dovrebbe sorgere lungo l’asse principale di via Cattaneo su un’area complessiva di 6mila mq.

L’edificio, costruito su tre piani, andrebbe ad ospitare venti aule spalmate su 980 mq. I laboratori e le altre aule destinate ad attività speciali inciderebbero per altri 920 mq, mentre 200mq sarebbero destinati al blocco amministrativo, composto da presidenza, aula professori, ecc. Altri 200 mq sarebbero destinati a biblioteca, 300 a spazi per attività integrative e 1.300 a spazi collettivi. L’ambizioso progetto prevede anche la costruzione di una palestra collegata all’edificio che dovrebbe ospitare il liceo. Andrebbe ad occupare un’area di 1.400mq., quella, per intenderci, coincidente con ciò che rimane della palestra comunale di via Mazzini. La struttura, in uso all’istituto durante le ore scolastiche, sarebbe comunque fruibile in maniera autonoma dall’intera comunità nelle ore pomeridiane ed extrascolastiche. «Naturalmente – ha spigato l’ing. Fiumanò – il liceo rappresenta il cuore dell’intero progetto, l’elemento fondamentale che ha dato il via a tutto il resto». E tutto il resto non sembra da poco. Un’altra direttrice d’intervento riguarda infatti l’area del parco comunale. Stando al progetto il polmone verde della città dovrebbe sottoporsi ad un’importante operazione di restyling attraverso la costruzione di un’ampia scalinata che consenta l’accesso diretto al parco dalla piazza Marconi, eliminando il muretto che attualmente costeggia il marciapiedi della piazza. All’interno del parco dovrebbero inoltre sorgere due anfiteatri. Infine una terza direttrice d’intervento riguarda quella parte dell’area più prossima al parcheggio che si trova proprio sotto la statua di padre Pio, in via Mazzini. Qui dovrebbe sorgere un Palazzo dei Servizi in grado di ospitare uffici di varia natura, secondo le esigenze che si presenteranno.

Costo totale di realizzazione 27 milioni di euro. Somma che naturalmente non è nelle disponibilità del Comune, né della Provincia. Per questo la soluzione prospettata è quella del project financing attraverso cui un privato si accollerebbe la realizzazione pratica del progetto, garantendosi la gestione delle strutture per trent’anni e i conseguenti introiti derivanti dai canoni di locazione. Al termine del periodo fissato il Liceo e il Palazzo dei Servizi diverrebbero di proprietà, rispettivamente, della Provincia e del Comune.

A questo punto il progetto sarà sottoposto al vaglio degli uffici comunali. Successivamente, attraverso un avviso pubblico, l’ente inviterà altri privati a presentare i propri progetti. Intanto, proprio questa mattina, quello dell’Aedars è stato trasmesso alla Provincia Regionale di Messina e sottoposto all’attenzione del Presidente Ricevuto.

Alla conferenza di stamani erano presenti anche la giunta municipale al completo, il dirigente scolastico Grazia Gullotti Scalisi, una rappresentanza di studenti e d alcuni consiglieri provinciali del collegio di Patti.