Skip to main content

Attualità

Nuovo Liceo Scientifico, primi segnali positivi dalla Provincia

Il progetto nei giorni scorsi è stato illustrato al Presidente Ricevuto e ai tecnici di Palazzo dei Leoni. La volontà è quella di sposare il progetto presentato dal Comune di Patti.

| Giuseppe Giarrizzo | Attualità

@ Pattionline

Il progetto nei giorni scorsi è stato illustrato al Presidente Ricevuto e ai tecnici di Palazzo dei Leoni. La volontà è quella di sposare il progetto presentato dal Comune di Patti.

Trasferta a Palazzo dei Leoni nei giorni scorsi per il sindaco Aquino e l’assessore Orifici. Insieme a loro l’ing. Fiumanò dell’Aedars, società che ha redatto il progetto da 27 milioni di euro per la riqualificazione dell’area compresa tra il parco Robinson e le vie Mazzini e Cattaneo e in cui rientra anche la realizzazione di un istituto da adibire a sede del liceo Scientifico. E proprio del liceo si è discusso in sede provinciale alla presenza dell’assessore alla Pubblica Istruzione Di Bartolo, del dirigente del settore Edilizia Scolastica ing. Carditello e della responsabile dell’unità operativa delle Ragioneria Generale dott.ssa Nulli.

«Abbiamo illustrato il progetto, già noto all’amministrazione provinciale, dal punto di vista tecnico – ha spiegato il sindaco Mauro Aquino – e posso annunciare che si è registrato un vivo interesse da parte della Provincia alla realizzazione dell’opera nel sito indicato».

In sede di incontro sono stati sviscerati tutti i passaggi e le tappe necessarie a definire i rapporti tra comune di Patti e Provincia. Quest’ultima, com’è noto, dovrebbe intervenire economicamente solo per la parte relativa alla realizzazione del liceo, stimata in 11 milioni e mezzo di euro, attraverso la formula di un leasing immobiliare da estinguere in 30 anni mediante il versamento di un canone annuo al Consorzio Stabile Aedars. «A quanto pare – ha proseguito Aquino - le risorse per la realizzazione della scuola erano già state reperite. Si tratta di 5 milioni di euro da investire sulla realizzazione dell’istituto in contrada Pirrera e che la Provincia avrebbe ammortizzato in 20 anni. Adesso la nostra proposta è quella di accogliere la soluzione da 11 milioni e mezzo di euro da dilazionare in 30 anni, comprese le spese per le utenze e la manutenzione ordinaria e straordinaria». Soluzione che, stando alle dichiarazioni del sindaco di Patti, sembra aver suscitato impressioni positive: «Dalla Provincia hanno manifestato la volontà politica di intraprendere questa strada piuttosto che l’altra. Le ragioni risiedono nella maggior completezza del progetto, che prevede la realizzazione di 20 aule invece di 15, più un auditorium, una palestra e notevoli spazi verdi». Insomma, sulla carta pare ci sia la disponibilità a fare questo sacrificio per porre fine ad una querelle che si protrae da quasi mezzo secolo.

Già nelle prossime settimane il comune di Patti si premurerà di trasmettere agli Uffici provinciali gli elaborati dettagliati relativi al progetto di realizzazione del liceo Scientifico.