Cuochi senza Frontiere. A Patti è sfida all’ultima pietanza
Bella iniziativa ieri sera a Largo dei Normanni con alcuni professionisti dei fornelli impegnati in una gara culinaria di "cucina povera".
Bella iniziativa ieri sera a Largo dei Normanni con alcuni professionisti dei fornelli impegnati in una gara culinaria di "cucina povera".
Strepitoso successo ieri sera in Largo dei Normanni per la manifestazione "Cuochi senza frontiere". L'evento, ideato dall'esperto in marketing agroalimentare Nino Miragliotta e organizzato nei dettagli dall'associazione Pro Centro Patti, ha visto sfidarsi ai fornelli ben 5 squadre di cuochi provenienti da Patti, San Piero Patti, Gioioisa Marea, Librizzi e Montagnareale.
La gara culinaria, scandita in sfide a due da mezz'ora ciascuna, ha attirato la curiosità di parecchi cittadini che hanno deciso di trascorrere un paio d'ore in centro ad osservare i talentuosi chef all'opera tra i fornelli improvvisati sotto il tendone della piazza. A fare il tifo per i loro concittadini anche i sindaci di Patti e San Piero Patti. Il tema della gara è stato "la cucina povera", col dichiarato intento di valorizzare la tradizionale cultura gastronomica del territorio. Ai concorrenti è stato inoltre imposto di utilizzare l'olio extravergine d'oliva come principale ingrediente: al bando burro, panna e margarina.
Ad assegnare i punteggi alle squisitezze realizzate dagli chef in gara ci ha pensato una giuria tecnica di tutto rispetto, composta dall'imprenditrice vinicola Flora Mondello, dal dottore in marketing agroalimentare Nino Miragliotta, dall'enologo Beniamino Sciacca e da due buone forchette quali sono Costantino Amato e Massimo Busco.
La vittoria è andata alla coppia di Gioiosa Marea composta da Costantino Fana e Gianni Cicero. Argento per la coppia pattese Joseph Donzì/Jack Mazzola e bronzo per Valentino La Gorga di San Piero Patti. Quarto posto per la coppia composta dai librizzesi Biagio Scolaro e Ignazio Sant'Angelo, mentre per le tre casalinghe di Montagnareale, anche loro in gara, è stata una bella prova potersi cimentare contro dei veri e propri professionisti dei fornelli.
Tutti i partecipanti hanno infine avuto in premio una "pignata" di ceramica rigorosamente made in Patti. Quella, per intenderci, che garantisce la "minestra sapurusa", come recita l'antico detto.
