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Attualità

Rimanenze di un mutuo ferme dal 1999, verranno utilizzate per il Tribunale

Si tratta di un mutuo per lavori di completamento del Tribunale. Adesso il Comune le utilizza per opere di sicurezza al Tribunale stesso, non potendole utilizzare per altri lavori.

| Redazione | Attualità

@ Pattionline

Si tratta di un mutuo per lavori di completamento del Tribunale. Adesso il Comune le utilizza per opere di sicurezza al Tribunale stesso, non potendole utilizzare per altri lavori.

Il comune di Patti ha ottenuto dal Ministero della Giustizia – Dipartimento dell'organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi, e dal Ministero delle Economie e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato per la finanza delle Pubbliche Amministrazioni, l'autorizzazione al riutilizzo delle somme residue di un mutuo stipulato con la Cassa Depositi e Prestiti nel 1999, per il progetto di completamento del Palazzo di Giustizia.

La somma che il comune potrà utilizzare ammonta a 70.636 euro. 

Con queste somme, rimaste ferme per oltre quattordici anni, l'Amministrazione comunale farà eseguire dei lavori di adeguamento dell'impianto elettrico del piano seminterrato e di opere di sicurezza del Palazzo di Giustizia di via Molino Croce. Tra gli interventi è prevista l'installazione di tornelli per il controllo degli accessi. Più volte negli ultimi anni i vertici del Palazzo di Giustizia avevano sollecitato tale tipo d'interventi, atti a garantire una maggiore sicurezza del personale che lavora dentro il Tribunale e degli utenti che giornalmente vi accedono.

"Siamo riusciti ad ottenere dai ministeri competenti le autorizzazioni per utilizzare quelle somme, che sono rimaste ferme per troppi anni. Continueremo su questa strada - ha detto il sindaco Aquino. Verificheremo tutti i mutui accesi dal Comune, e nel caso in cui vi siano altre risorse rimaste non spese chiederemo, come già fatto per il Tribunale, l'autorizzazione alla devoluzione del mutuo".