Skip to main content

Attualità

Arriva il carnevale e tornano come sempre le discussioni

La città di divide come sempre tra chi è a favore a spendere soldi per il carnevale e chi invece dirotterebbe le somme altrove. Prevalgono comunque i favorevoli.

| Direzione | Attualità

@ Pattionline

La città di divide come sempre tra chi è a favore a spendere soldi per il carnevale e chi invece dirotterebbe le somme altrove. Prevalgono comunque i favorevoli.

È sempre la stessa la storia. L'anno scorso si è speso troppo, quest'anno troppo poco; per alcuni il carnevale andrebbe potenziato, per altri annullato definitivamente in ragione della crisi. Poi c'è chi ritiene che le risorse investite (33mila euro quest'anno) dovrebbero, piuttosto, essere dirottate su interventi di manutenzione stradale o per alleviare le imposte comunali a carico dei cittadini. Qualcun altro, invece, pensa che i contributi dovrebbero spettare solo ai carristi e non ai gruppisti (per i primi il disciplinare prevede contributi compresi tra i 700 e i 2mila euro, per i secondi tra i 500 e gli 800 euro) e che per le sfilate di domenica e martedì si dovrebbero scegliere circuiti alternativi a quello tradizionale che dal lungomare giunge in piazza Marconi. Insomma, questioni di lana caprina che ogni anno, a ridosso del carnevale, vengono rispolverate per puro spirito disfattista.

Così col programma già ultimato – sarà reso domani – e il disciplinare di gara ormai diffuso, le polemiche continuano a montare di pari passo all'organizzazione della 51esima edizione del Gran Carnevale Pattese.

Polemiche a cui il primo cittadino ha risposto energicamente, riponendo fiducia in una manifestazione che per decenni è stato il fiore all'occhiello del centro tirrenico: "La macchina organizzativa è ormai in dirittura d'arrivo grazie all'impegno di quanti credono fermamente che sia giusto proseguire con questa tradizione. Sono più che convinto che il carnevale sia un'occasione di investimento per il territorio, di messa in moto di un meccanismo economico in grado di vivacizzare non solo le strutture ricettive – bar, locali, ristoranti, - ma anche, per esempio, le attività di sartoria e di ferramenta. Il carnevale pattese, inoltre, riesce ogni anno ad attirare in città molta gente proveniente dall'hinterland, per questo ritengo che la tradizione non vada fatta morire ma anzi potenziata sempre più negli anni a venire». Ovviamente la ristrettezza dei tempi e le minori risorse non consentiranno di ripetere l'esperienza dell'anno scorso, e tuttavia «per i prossimi anni – ha incalzato Aquino – invito i professionisti della polemica a voler dare il proprio contributo nel suggerire soluzioni diverse che possano far crescere la manifestazione mantenendo bassi gli investimenti». Intanto proprio oggi scade il termine ultimo per la presentazione delle adesioni alle due sfilate di domenica e martedì: ormai certa, comunque, la partecipazione di quattro carri allegorici e otto gruppi, «ma non escludiamo – ha detto il sindaco - che alcuni tra gli storici carristi pattesi non decidano di sfilare fuori concorso, offrendo comunque il loro contributo».

E se da un lato si è deciso, responsabilmente, di tagliare gran parte delle spese - probabilmente si scenderà ben al di sotto dei 33mila euro impegnati -, dall'altro si sopperirà all'esiguità delle risorse con l'introduzione di alcune novità: confermati per sabato 9 i due concorsi "Coppia Più" e "La Maschera Pattese", il primo dei quali sarà aperto alla partecipazione di coppie provenienti da altri comuni della provincia.