In arrivo le bollette TIA, il Comune deve recuperare 1.570.000 euro
La bolletta per la tariffa d'igiene ambientale potrà essere rateata. Il Comune invia i bollettini precompilati con la rateizzazione.
La bolletta per la tariffa d'igiene ambientale potrà essere rateata. Il Comune invia i bollettini precompilati con la rateizzazione.
In questi giorni nelle abitazioni dei cittadini pattesi stanno arrivando le bollette della Tia, la tariffa di igiene ambientale (la cosiddetta spazzatura). A inviarle non è più l'Ato come avveniva in passato. Adesso, grazie ad una modifica al regolamento comunale da parte del Consiglio comunale, sarà direttamente il Comune a gestire il servizio di riscossione del tributo. Sono oltre 6800 i contribuenti ai quali è arrivata o sta per arrivare la bolletta. Nei mesi scorsi gli impiegati dell'ufficio Tributi di Palazzo dell'Aquila avevano scovato 1.407 utenze non registrate o sconosciute all'anagrafe tributaria comunale. Di queste utenze, oltre 700, come richiesto dallo stesso ente con una lettera, ha regolarizzato la propria posizione. Altre 400nuove utenze negli ultimi mesi sono state dichiarate dai rispettivi proprietari di abitazioni ed esercizi commerciali. Molti altri, invece, non hanno dato seguito alla comunicazione di chiarimenti inviata dal Comune. Per questi scatteranno adesso i controlli e le eventuali sanzioni e denunce.
Intanto l'amministrazione comunale, nel corso di una conferenza stampa presso l'aula consiliare alla presenza del sindaco Mauro Aquino, dell'assessore ai Tributi Gioacchino Pipitò e del dirigente dell'Ufficio Tributi Salvatore Bonsignore, ha voluto fare il punto sulla situazione dei tributi in genere, e più in particolare sulla Tia.
La quasi totalità dei cittadini pattesi è adesso conosciuta al fisco comunale, grazie all'investimento in termini di personale e di ammodernamento dell'ufficio tributi. La banca dati che era in possesso dell'Ato, hanno detto nel corso della conferenza stampa, era arretrata, e non vi erano inserite moltissime abitazioni di nuova costruzione. Da questo stato di fatto ne conveniva che i cittadini pattesi pagavano anche per coloro che non avevano mai denunciato al Comune la propria abitazione. Adesso, grazie al nuovo corso nella gestione di questo importante servizio, pagheranno tutti, e quindi si pagherà meno.
Intanto per venire incontro alla difficoltà in cui versano le famiglie, il Comune ha permesso che le bollette possano essere pagate in tre rate. La scadenza della prima o unica rata è prevista per il 27 maggio. Chi usufruirà della possibilità di rateizzare l'importo potrà effettuare i versamenti con scadenza maggio, giugno e luglio.
Nel corso della conferenza stampa si è appreso, inoltre, che molto presto l'ufficio Tributi verrà trasferito presso i locali del Comune di piazza Mario Sciacca, per essere così più fruibile dai cittadini che desiderano avere informazioni e chiarimenti sui tributi locali.
Ci piacerebbe sapere, infine, se nell'elenco dei residenti a Patti cui sono state inviate le fatture Tia, sono stati inseriti i furbetti, coloro i quali cioè, anche per pochi mesi, hanno trasferito la propria residenza nella nostra città in occasione delle elezioni amministrative, come è venuto fuori dall'operazione della polizia di Stato "Fake". E' giusto che siano i primi a pagare.
