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Attualità

Le transenne della vergogna in pianta stabile da anni

Ferme li da giorni, mesi, diciamo anni, nell'indifferenza più totale. Incominciamo con la via Pertini (la strada San Giovanni - Case Nuove).

| Domenico Pantaleo | Attualità

@ Pattionline

Ferme li da giorni, mesi, diciamo anni, nell'indifferenza più totale. Incominciamo con la via Pertini (la strada San Giovanni - Case Nuove).

Da oltre un anno quelle transenne che si vedono in foto sono li. Qualche volta dei malcapitati automobilisti le hanno centrate in pieno facendogli fare un volo in avanti, ma poi, come sempre, ritornano li al loro posto a fare bella mostra di se. Ormai gli automobilisti si sono affezionati a quelle transenne, le incontrano tutti i giorni. O forse sono gli amministratori e i tecnici comunali a essersi affezionati, tant'è che nonostante gli interventi per riparare la grata di ferro, le transenne rimangono li. Tre, forse quattro anni, da quando quella simpatica transenna è comparsa la prima volta su quella strada. Ancora c'era il sindaco Venuto. Doveva servire a segnalare, anzi a evitare che qualcuno finisse dentro la grata di ferro che si era rotta. La segnaletica è ben altra cosa e a quanto pare al Comune non lo sanno che bisogna segnalare per tempo, giorno e notte, che sulla carreggiata c'è una buca, o una grata rotta, e certamente non lo si fa con una transenna. 

Ma a parte questo, la cosa che ci lascia maggiormente perplessi è che oltre un anno fa una ditta fu incaricata di sistemare quella grata. La riparazione durò pochi giorni, e poi la transenna ritornò al suo posto. 

Chissà possa essere utile a qualcuno al palazzo del Comune, di seguito riportiamo una parte dell'art. 30 del regolamento di attuazione del Codice della Strada, da dove viene facile comprendere quanto tempo si dovrebbe impiegare per tale tipo d'interventi, e soprattutto come segnalarli.

7. Per far fronte a situazioni di emergenza o quando si tratti di esecuzione di lavori di particolare urgenza le misure per la disciplina della circolazione sono adottate dal funzionario responsabile. L'adozione delle misure per i lavori che si protraggono oltre le quarantotto ore, deve essere ratificata dall'autorità competente; se il periodo coincide con due giorni festivi consecutivi, tale termine è di settantadue ore. In caso di interventi non programmabili o comunque di modesta entità, cioè in tutti quei casi che rientrano nella ordinaria attività di manutenzione, che comportano limitazioni di traffico non rilevanti e di breve durata, ovvero in caso di incidente stradale o calamità naturale, l'ente proprietario o i soggetti da esso individuati possono predisporre gli schemi ed i dispositivi segnaletici previsti dalle presenti norme senza adottare formale provvedimento. Al termine dei lavori e alla fine dell'emergenza deve essere tempestivamente ripristinata la preesistente disciplina della circolazione, a cura dell'ente proprietario o concessionario della strada.

8. Nel caso di cantieri che interessino la sede di autostrade, di strade extraurbane principali o di strade urbane di scorrimento o di quartiere, i lavori devono essere svolti in più turni, anche utilizzando l'intero arco della giornata, e in via prioritaria, nei periodi giornalieri di minimo impegno della strada da parte dei flussi veicolari. I lavori di durata prevedibilmente più ampia e che non rivestano carattere di urgenza devono essere realizzati nei periodi annuali di minore traffico

9. Il ripristino delle condizioni di transitabilità a seguito di un qualsiasi danneggiamento subíto dalle sedi stradali sopraindicate deve avere inizio immediatamente dopo la cessazione dell'evento che ha determinato il danneggiamento stesso.

Speriamo bene!