Per il sindacato il comprensorio pattese deve colmare la distanza tra il cittadino e le istituzioni, per affrontare tutti insieme i problemi.
Il neo coordinatore zonale della Cisl di Patti, Giuseppe Pellicanò, con una nota alla stampa analizza le varie problematiche che affliggono il territorio di competenza.
Tra queste per il sindacato c'è la chiusura dello sportello della Serit Sicilia di Patti, che costringe i cittadini a poter interloquire, in un momento di enorme difficoltà, solo un giorno a settimana, senza peraltro poter usufruire del servizio di cassa se non esclusivamente con pagamenti elettronici. Altra problematica è quella relativa al depotenziamento dell'Agenzia delle Entrate di Patti, con il trasferimento di alcuni importanti servizi a Messina, Milazzo e Barcellona.
Tra le varie problematiche su cui la Cisl ha posto l'attenzione vi è anche quella dell'edilizia scolastica, ed in particolar modo la situazione del Liceo Scientifico di Patti.
Particolare attenzione viene posta dal sindacato anche alla situazione del precariato e dell'occupazione, in particolare all'emblematica situazione dell'IPAB "Sciacca Baratta" dove ci sono 13 lavoratori a tempo indeterminato, che vantano 50 mensilità arretrate.
Il sindacato si pone a totale disposizione di tutte quelle persone che hanno potere decisionale a collaborare fattivamente, cercando di coinvolgere le istituzioni, la politica, gli imprenditori e le associazioni presenti sul territorio, in poche parole coinvolgere tutti coloro che vogliono contribuire all'urgente sviluppo socio economico del comprensorio.