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Attualità

Parcheggi a pagamento all'ospedale, per l'Associazione Consumatori vanno elminati

Dopo l'esenzione del pagamento a Marina, l'assoconsumatori chiede che il Comune si occupi di quelli dell'ospedale, dimenticando però che il Comune lì non centra proprio nulla.

| Domenico Pantaleo | Attualità

@ Pattionline

Dopo l'esenzione del pagamento a Marina, l'assoconsumatori chiede che il Comune si occupi di quelli dell'ospedale, dimenticando però che il Comune lì non centra proprio nulla.

La richiesta, o meglio l'oggetto, è più che giusto e condivisibile. I parcheggi a pagamento all'ospedale di Patti, oggi, sono solo un balzello nei confronti dei malati, non servono a nulla se non alla ditta che ha vinto la gara indetta dall'Asp. Trovare un parcheggio dentro lo spiazzale dell'ospedale ieri, cioè prima dell'avvento dei parcheggi a pagamento, non era affatto difficile. Non si comprende quindi il motivo di tale scelta dell'Azienda Sanitaria Provinciale, anche se legittima.

Oggi arriva una nota dell'Associazione Consumatori con la quale viene manifestata perplessità, o meglio, non viene compreso lo sforzo dell'amministrazione del sindaco Aquino per eliminare i parcheggi a pagamento a Marina. "Riteniamo che sia antipatico sentire la gente lamentarsi perché per andare al mare o presso un'attività, non si paga il parcheggio e invece bisogna farlo per le analisi o le visite mediche", così scrive l'Associazione Consumatori. 

Probabilmente la richiesta, che condividiamo nell'oggetto, doveva essere indirizzata altrove, cioè alla direzione sanitaria del "Barone Romeo" o alla direzione generale dell'Asp. Sono loro i responsabili del servizio, e a loro vanno inviate tali richieste. La nota dell'Assoconsumatori sembrerebbe quasi voler generare polemiche contro il Comune, o meglio contro il sindaco Aquino (non si parla mai di Comune nel comunicato, ma sempre di Aquino e di amministrazione Aquino). Nel comunicato, infatti, non si legge una sola volta che il Comune di Patti non centra nulla con i parcheggi a pagamento all'interno dell'ospedale. Si sollecitano sforzi, come fatto per Marina, dimenticando di sottolineare che quei parcheggi all'ospedale, rispetto a quelli lungo le vie e piazze cittadine, sono "cosa d'altri". Indipendentemente da questa sterile polemica dell'Assoconsumatori, noi la leggiamo così, ci auguriamo che l'Amministrazione comunale si interessi del problema, poiché anche se non di loro diretta competenza riteniamo gli amministratori debbano pensare al bene della collettività. Al contempo speriamo che anche l'Associazione Consumatori si occupi seriamente del problema, scrivendo o protestando direttamente con l'Azienda Sanitaria Provinciale. 

Ci piacerebbe, infine, che proprio l'Associazione Consumatori si facesse promotrice di iniziative volte a chiedere l'eliminazione dei parcheggi a pagamento nel centro cittadino, che si trova ormai in stato comatoso, sostituendoli con la sosta con disco orario. Non si comprende il perché a Marina debbano essere eliminati i parcheggi a pagamento per consentire ai turisti di andarsene a mare, sporcare, usufruire delle docce sulla spiaggia, dei servizi quali l'acquedotto, la raccolta della spazzatura, ecc, e non pagare, e i cittadini di Patti debbano invece pagare il parcheggio se vogliono fare una passeggiata lungo la via Trieste o nella piazza centrale di Patti. Due pesi e due misure che proprio l'Associazione Consumatori dovrebbe contestare, anche se per fare ciò non è richiesto ai cittadini il pagamento di nessuna tessera.