L'assessorato regionale alla Famiglia ha autorizzato stamane il consiglio d'amministrazione a disporre il trasferimento nei più accoglienti locali del Santa Rosa.
Finalmente gli anziani ospiti dell'ospizio "Sciacca Baratta" di corso Matteotti verranno trasferiti nei locali dell'ipab "Santa Rosa - Asilo Nobile Ceraolo - Asilo Giuseppina Sciacca Giardina" di via Vittorio Emanuele.
L'assessorato regionale alla Famiglia ha inviato stamane una nota con la quale ha autorizzato il trasferimento dell'ipab "Sciacca Baratta" nei locali dell'ipab "Santa Rosa".
Nei prossimi giorni inizierà il trasferimento del mobilio, degli uffici, e per ultimo verranno accompagnati nella nuova sede gli anziani ospiti della struttura di corso Matteotti. Dopo oltre trentanni l'ospizio pattese troverà quindi una collocazione, anche se temporanea, certamente più adeguata, con maggiori comfort che non potranno che garantire maggiore serenità per gli anziani ospiti. Oltre ad essere più ampia, infatti, la nuova sede è dotata di spazi a verde lontani dallo smog e dalla strada, dove gli anziani potranno trascorrere in tranquillità le giornate.
La caparbietà del presidente del consiglio di amministrazione dello "Sciacca Baratta", il dott. Tanino Crisà, e la disponibilità del Cda del "Santa Rosa", presieduto dalla professoressa Enza Stroscio, supportati in questa battaglia dal primo cittadino Mauro Aquino, ha permesso di risolvere, almeno per diversi anni, un problema che non poteva continuare ad esistere.
Adesso, risolto il problema dei locali, rimane la questione della corresponsione dello stipendio al personale dello Sciacca Baratta. Il personale avanza dalla Regione oltre quattro anni di stipendio,; nonostante ciò hanno continuato a garantire assistenza agli anziani ospiti.