Da sabato scorso gli anziani sono stati trasferiti al Santa Rosa, grazie all'aiuto di tanti giovani e meno giovani volontari.
Il sogno di tante persone si è avverato. Gli anziani dell'ospizio "Sciacca Baratta" di corso Matteotti sono stati trasferiti nei locali più accoglienti e confortevoli dell'istituto "Santa Rosa" di via Vittorio Emanuele, nel centro storico cittadino.
E' stata una lunga e difficile trattativa tra le due ipab, che si è conclusa con un accordo che permetterà per diversi anni agli anziani di usufruire di locali molto più ampi, con stanze molto più accoglienti e con a disposizione un bella area a verde. Il presidente del Cda del "Santa Rosa, il dott. Tanino Crisà, e quello del "Santa Rosa", la prof.ssa Enza Stroscio, sostenuti dal primo cittadino di Patti, Mauro Aquino, che è colui che li ha designati a far parte dei rispettivi Cda, dopo diverse trattative, supportati anche dai pareri della Regione, hanno permesso tutto ciò.
Dicevamo che si tratta del sogno avverato di tante persone. Si, perché l'interesse per gli anziani dello "Sciacca Baratta" non è solo del Cda, del personale che vi lavora con amore senza percepire lo stipendio da diversi anni, o dei parenti, ma anche di tantissime altre persone che hanno a cuore le sorti di una istituzione storica per la città e in particolar modo per gli anziani che vi sono ospitati.
E sabato è il primo giorno in cui grazie alla disponibilità di tanti volontari gli anziani sono stati trasferiti nei nuovi locali. Qui si è tenuta una breve cerimonia alla presenza degli anziani e di diversi loro parenti, del personale, dei presidenti del Cda dei due enti, del sindaco di Patti Mauro Aquino, del cappellano dell'ospedale cittadino don Benedetto Mancuso, e dell'arciprete della cattedrale don Enzo Smriglio che ha benedetto i locali.
Ci si augura che questo sia solo l'inizio di un percorso che consenta ai nostri anzi di sentirsi meno soli.
