Visita dell'On Mariella Gullo all'ospedale di Patti
La parlamentare del PD ha incontrato il direttore sanitario e i medici per conoscere da vicino i problemi della struttura pattese.
La parlamentare del PD ha incontrato il direttore sanitario e i medici per conoscere da vicino i problemi della struttura pattese.
Nella giornata di lunedì scorso la parlamentare del Partito Democratico Mariella Gullo ha visitato l'ospedale Barone Romeo" di Patti. Nel corso della sua visita, accompagnata dal direttore sanitario Eugenio Ceratti, l'on. Gullo ha incontrato i medici dei vari reparti per conoscere le problematiche della struttura pattese. Nel corso della visita la deputata ha incontrato anche il dott. Pietro Materia, referente del Tribunale del Malato, ed i componenti di Cittadinanzattiva dott. Nino Ioppolo e Carmelo Maccagnano.
La visita ha avuto lo scopo di porre l'attenzione sul rischio di depotenziamento della struttura, nonché di verificarne la reale situazione affinché si operino tutti quegli accorgimenti necessari al migliore utilizzo del nosocomio a tutela dei pazienti, dei medici e degli operatori della sanità.
Dai colloqui con i primari di diversi reparti è emersa la carenza di organico e la cronica mancanza di primari in settori chiave, elementi che fanno presagire operazioni di dequalificazione della struttura. "Scelte che nell'interesse dei pazienti e degli operatori medico-sanitari" - ha dichiarato l'On. Gullo - "sono incomprensibili e gravemente lesive del diritto alla salute, diritto costituzionalmente garantito. Al fine di approfondire la questione sarà mia cura interloquire con il Ministero della Sanità, cui compete il controllo generale sulle problematiche sanitarie, con l'Assessore Regionale Lucia Borsellino e con il Direttore Generale dell'ASP 5 Manlio Magistri per conoscere come intendano vigilare sulla corretta tutela delle esigenze di salute della popolazione. Sul tema salute non ci possono essere differenziazioni politiche e mi auguro che tutte le istituzioni presenti mi vogliano in futuro coinvolgere in una sinergica azione di salvaguardia del presidio ospedaliero. A tal fine utilizzerò tutti gli strumenti di cui posso disporre a tutela dei cittadini e degli operatori della sanità".
